Papa Francesco al carcere di Velletri: Iannantuono (direttrice), “ci incoraggia a fare di tutto perché i detenuti possano riabilitarsi”

“A noi dà quello spirito necessario perché possiamo portare avanti il nostro lavoro come prevede la nostra Costituzione e fare di tutto affinché i detenuti possano riabilitarsi e restituirli alla società”. Lo ha detto Maria Donata Iannantuono, direttrice della casa circondariale di Velletri, in un’intervista rilasciata alla trasmissione di Radio Vaticana “I Cellanti”, parlando della visita di Papa Francesco nel carcere in cui giovedì prossimo il pontefice celebrerà la Messa in Coena Domini. “Tutti gli ospiti della casa circondariale non vedono l’ora di conoscere il Santo Padre – ha aggiunto –. Tutti si stanno dando da fare per abbellire il luogo in cui incontreranno il Papa. Ognuno fa il suo senza chiedere nulla. E c’è la ressa per chi dovrà essere presente alla cerimonia. Perché chiaramente i detenuti sono tanti e noi ospiteremo più della metà. Ma non potremo raggiungere tutti”. La direttrice della casa circondariale ha rivelato che “la cerimonia si svolgerà nel teatro dell’istituto”, perché “è il luogo dove possiamo ospitare più detenuti”. “Noi ci aspettiamo che il Papa ci incoraggi ad andare avanti. Sono sicura che già ci sta sostenendo. Però, vedercelo dire ci darà grande forza”.

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