Diocesi: Milano, la testimonianza di due siriani volontari ad Aleppo all’incontro dell’arcivescovo Delpini con giovani e nuovi catecumeni

Nadine, studentessa di 27 anni e Antwan, ingegnere di 25 anni, sono due giovani volontari siriani della parrocchia latina di san Francesco ad Aleppo. Racconteranno sabato sera, nel duomo di Milano la loro esperienza di fede vissuta nel contesto di una nazione ancor profondamente segnata dalla guerra. La loro testimonianza sarà uno dei momenti forti della veglia di preghiera “In traditione Symboli”, nel corso della quale l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, incontrerà i giovani della diocesi e i nuovi catecumeni, ossia gli adulti che si sono preparati da tempo a ricevere nella notte di Pasqua il battesimo. Quest’anno i catecumeni in tutta la diocesi di Milano sono 116. Tra loro 76 sono donne, 40 uomini. Dopo gli italiani (41), il gruppo nazionale più numeroso è costituito da albanesi (24), seguono peruviani (6) e cinesi (5). Gli altri provengono da diversi paesi di tutti i continenti con la sola eccezione dell’Oceania. La veglia offrirà lo spazio per interrogarsi sulla propria fede. Ed è in questo contesto che mons. Delpini consegnerà ai catecumeni il Credo (dal latino: traditio symboli), il “simbolo” della nostra fede. “In modo particolare la Veglia di quest’anno – spiega don Massimo Pirovano, responsabile del Servizio giovani e università –, è stata pensata e organizzata da giovani provenienti da oratori, movimenti e associazioni; sarà l’occasione per confrontarsi intorno a questa provocazione: chi ama la propria vita?”. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Radio Mater e www.chiesadimilano.it.

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