Prima foto buchi neri: Consolmagno (Specola Vaticana), “nuovi orizzonti nell’esplorazione della natura nella sua forma più estrema”

“I buchi neri effettivamente esistono come predetto dalla teoria della relatività generale di Einstein”. Il gesuita Guy Consolmagno, direttore della Specola Vaticana, commenta con il Sir la prima fotografia di un buco nero, al centro della galassia M87 con la massa di sei miliardi e mezzo quella del nostro Sole, realizzata dal consorzio “Event Horizon Telescope”. Si aprono “nuovi orizzonti nell’esplorazione della natura nella sua forma più estrema”, prosegue il direttore della Specola: “È inoltre un tributo a come persone provenienti da molte nazioni e culture possono collaborare, lavorando minuziosamente verso il raggiungimento di un obiettivo comune”. Consolmagno si congratula anche perché il presidente del Consiglio scientifico dell’Eht, Heino Falcke, è un ex studente della scuola estiva della Specola Vaticana del 1993.

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