Perù: i vescovi su condanna a giornalista che aveva avviato l’inchiesta sugli abusi nel Sodalizio. “Ringraziamento e apprezzamento ai giornalisti”

Sta facendo discutere in Perù la sentenza emessa lunedì da una giudice di primo grado del Tribunale di Piura, Judith Cueva Calle, che ha condannato a un anno e al pagamento di un cospicuo risarcimento all’arcivescovo José Antonio Eguren il giornalista Pedro Solinas, che con le sue inchieste aveva fatto partire le indagini sugli abusi commessi all’interno del Sodalizio di Vita cristiana. In passato la stessa giudice aveva assolto due persone implicate nelle stesse vicende. Ieri sulla vicenda la presidenza della Conferenza episcopale peruviana ha emesso un comunicato, nel quale scrive che “Papa Francesco ci chiede con forza di dare priorità alla comprensione e all’attenzione per le vittime di qualunque tipo di abuso, condannando qualsiasi tipo di complicità”. Lo stesso Santo Padre “ha apprezzato e ringraziato i giornalisti per il loro lavoro e le loro inchieste, mediante le quali contribuiscono a denunciare gli abusi, a condannare i colpevoli e a prestare attenzione alle vittime”. La nota dei vescovi prosegue auspicando che “il clima quaresimale di conversione e misericordia spinga tutti alla massima trasparenza perché i delitti siano riconosciuti e sia possibile una giusta riparazione”. Viene infine ribadita la “solidarietà e vicinanza alle vittime, ai loro familiari e ai loro difensori”.

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