Colombia: seminario sulla tutela dei minori. Arosemena de Troitiño (Cidh), “soluzioni a violenza strutturale”

Si è svolto martedì scorso a Bogotá il seminario internazionale sui diritti dell’infanzia “Sfide e risposte rispetto alla violenza contro i minori in scenari di conflitto armato e crimine organizzato”, promosso da un cartello di numerose Ong e organizzazioni umanitarie latinoamericane riunite nella rete Redlamyc. Esmeralda Arosemena de Troitiño, presidente della Commissione interamericana per i diritti umani (Cidh), organo principale dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa) per la promozione e la difesa dei diritti umani, ha lanciato un appello: “Esigiamo politiche pubbliche integrali nella protezione dei diritti dei bambini e adolescenti, chiedendo una presenza dello Stato in tutti i territori, per quanto riguarda istruzione, servizi, diritto alla salute, anche nelle zone periferiche e nelle zone rurali”. E ha proseguito: “Come presidente della Cidh faccio un appello a tutte le organizzazioni sociali qui presenti, perché riconoscano il protagonismo dei bambini non come beneficiari dell’assistenzialismo, ma come attori”. Tra i temi specifici, la presidente ha ricordato in particolare la lotta contro lo sfruttamento sessuale di bambine e adolescenti, considerando per esempio che 6 donne o bambine su 10, tra le migranti centroamericane, soffrono violenza sessuale nel loro lungo camino verso Usa. E ha aggiunto: “Dobbiamo dare una soluzione alla violenza strutturale che soffrono i bambini, bambine e adolescenti in Colombia, esigendo un sistema di protezione statale efficiente a vari livelli, per la difesa del diritto alla famiglia, per la battaglia contro la povertà infantile, contro la migrazione forzata dei venezuelani fuggiti in Colombia, contro il reclutamento dei bambini soldato da parte dei gruppi armati illegali e del crimine organizzato”.

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