This content is available in English

Comece: incontro tra vescovi e militari Ue. “Promuovere sicurezza umana di lungo periodo e pace sostenibile”

Un incontro tra vescovi dell’ordinariato militare e ufficiali dell’Ue per “favorire la cooperazione verso una cultura strategica condivisa in Europa” si è svolto l’8 aprile scorso a Bruxelles su iniziativa della Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece). Una dozzina i vescovi che hanno partecipato a questo scambio “sulle rispettive realtà militari e sulla risposta dell’Ue alle attuali sfide geopolitiche e di sicurezza”, spiega ora una nota della Comece. A fronte di una “perdita di fiducia nei meccanismi multilaterali e di un’espansione degli ambienti di conflitto, accompagnata da un’onnipresenza di tecnologie digitali” l’invito dei rappresentanti della Chiesa all’Ue è a “concentrare strategicamente le sue politiche sulla sicurezza umana di lungo periodo e sulla pace sostenibile”.

In dialogo con i vescovi il generale Claudio Graziano, presidente del comitato militare dell’Ue con cui i vescovi hanno sottolineato la “necessità di perseguire un approccio integrato articolando meglio le misure militari con strumenti civili per la costruzione della pace che promuovano lo sviluppo umano, socioeconomico ed ecologico”. In questo gli attori religiosi possono “fornire un contributo importante” perché radicati nelle realtà locali. Come affermato in un recente documento della Comece (“Chi difendere? A chi garantire la sicurezza?”), “la sicurezza è essenziale perché protegge la dignità della vita umana”, “attraverso una pace sostenibile”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia