Bambini e mass media: Damosso (Tg1 Mattina), “se lo spirito è alimentato difende la democrazia”. Mons. Cacucci (Bari), “i giovani indicano il futuro”

“C’è qualcuno che vuole ridurci a livello di consumatori, ma siamo persone e se lo spirito è alimentato può aiutare a difendere la democrazia”, che è “l’unica forma di convivenza che può assicurare la pace e la crescita integrale della persona”. Lo ha detto Piero Damosso, caporedattore centrale del Tg1 Mattina al Forum Bambini e Mass Media, che si è aperto oggi a Bari sul tema “L’uso responsabile delle parole”. Per Filippo Silvestri, docente nella Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bari, “nella attuale stagione politica o si è bianchi o neri. Questa è una rappresentazione manichea, che è uno dei sintomi più grandi della semplificazione del discorso politico”. “La parola usata in un dialogo come quello che stiamo tenendo ora – ha detto l’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci -, avendo l’interlocutore davanti, è diversa dalla parola usata in televisione, al cinema o nei social. Con i social non si usa il linguaggio della parola” e questo bisogna tenerlo presente anche nella pastorale. Nel corso della giornata quattro licei di Bari e Molfetta hanno presentato i risultati dei laboratori effettuati a scuola. “Questo Forum è un segno di speranza, perché sono convinto che nei momenti di snodo della storia la presenza dei giovani è determinante per indicare il futuro”, ha aggiunto. Il Forum si conclude domani con gli interventi di Francesco Minervini, docente di Letteratura italiana nell’Università di Bari, Claudio Burgio, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, Monica Pietrangeli, giornalista Rai, e la presenza di 200 ragazzi in delegazione da 13 scuole medie inferiori.

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