Papa Francesco: conferenza stampa in aereo, pedofilia è “piaga mondiale grande, che non si capisce senza lo spirito del male”

“Un giornale, dopo il mio discorso alla fine del summit sulla protezione dei minori, ha detto: il Papa è stato furbo, prima ha detto che la pedofilia è un problema mondiale, poi ha detto qualcosa sulla Chiesa, alla fine se ne è lavato le mani e ha dato la colpa al diavolo. Un po’ semplicistico, no?”. Così il Papa ha risposto alle domande dei giornalisti, sul volo di ritorno dal Marocco. “Io cerco di dare tutte le spiegazioni, ma c’è un punto che non si capisce senza il mistero del male”, ha spiegato il Papa citando la pedo-pornografia virtuale: “Ci sono stati due incontri, pesanti, a Roma e Abu Dhabi. Mi domando come mai è diventata una cosa del quotidiano? Come mai – sto parlando di statistiche serie – se vuoi vedere un abuso minorile sessuale dal vivo puoi collegarti con la pedo-pornografia virtuale, te lo fanno vedere. Io mi domando: i responsabili non possono fare nulla?”. “Noi nella Chiesa faremo di tutto per finirla con questa piaga”, ha ribadito Francesco: “Io in quel discorso ho dato misure concrete. Già c’erano, prima del summit, quando i presidenti delle conferenze mi hanno dato quell’elenco che ho dato a tutti. I responsabili di queste sporcizie, sono innocenti? Quelli che guadagnano con questo? A Buenos Aires, con due responsabili della città, abbiamo fatto un’ordinanza, una disposizione non vincolante per gli alberghi lussuosi, dove si diceva ‘mettete alla reception: in questo albergo non si permettono rapporti con i minori’. Nessuno ha voluto metterlo. Un governo non può individuare dove si fanno questi filmati con i bambini? Tutti filmati dal vivo. Per dire che la piaga mondiale è grande ma anche che non si capisce senza lo spirito del male, è un problema concreto”, di cui vanno studiate “la parte umana e spirituale”.

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