Diocesi: Rossano, al via la “Vita in Cattedra” per “far germogliare percorsi di bene comune”

“Attivare percorsi virtuosi, far germogliare e mettere radici ben salde alla cultura del ‘bene comune’, al fine di contrastare l’imperante e, ormai, dilagante individualismo e autorefenzialità che caratterizzano il contesto storico in cui viviamo”. Così in una nota dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati gli obiettivi che si prefigge di raggiungere “La Vita in Cattedra”, “il progetto avviato da tempo dalla Consulta delle Aggregazioni Laicali”, che ha tradotto “in una azione concreta l’intuizione pastorale di mons. Giuseppe Satriano, che in questo tipo d’iniziative ha visto una opportunità educativa e di risveglio delle coscienze riguardo ai problemi sociali, dinanzi ai quali non si può rimanere inermi”. “Dai frammenti al bene comune. Una proposta per rigenerare il tessuto sociale”, l’incontro che si terrà sabato 6 aprile, alle 17.30, presso l’Istituto Tecnico Industriale “Ettore Majorana” di Rossano. I lavori saranno introdotti e moderati da Salvatore Martino, segretario della Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali, mentre interverranno Daniela Ropelato, vicepreside dell’istituto universitario Sophia e Giuseppe Argiolas, direttore della Scuola di dottorato del medesimo Istituto. Le conclusioni sono affidate all’arcivescovo Satriano. “Stante la peculiarità degli argomenti trattati, oltre alla partecipazione del mondo ecclesiale – l’invito della diocesi – si auspica anche quella degli esponenti del mondo della politica, degli imprenditori e di quanti intendano riflettere sulle sfide a cui ognuno di noi è chiamato in questa delicata fase della nostra storia locale e nazionale”.

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