Diocesi: Arezzo, il card. Bassetti ha celebrato l’ordinazione episcopale di mons. Salvi (ausiliare Perugia). “Sii vescovo di riconciliazione, porta unità”

“Il vescovo deve avere i ‘lineamenti del Buon Pastore’ e la stessa compassione per tutti”. Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti, nell’omelia della messa durante la quale ieri ha consacrato vescovo mons. Marco Salvi, suo nuovo ausiliare, nella cattedrale di Arezzo. “Sii anche tu un padre – ha aggiunto il porporato rivolgendosi al neovescovo –, come già lo sei stato per i tuoi parrocchiani, verso coloro che ti verranno affidati, ai quali annunzierai la Parola in ogni circostanza opportuna e non opportuna”. Dal cardinale l’invito al suo nuovo ausiliare di essere “fedele dispensatore dei misteri di Cristo” e a “non dimenticare mai i poveri, gli indifesi e quanti avranno bisogno di accoglienza e di aiuto”. Quindi, l’incoraggiamento a “non essere mai un vescovo che pretenda di comandare con severità”, citando le parole pronunciate da Papa Francesco ai neovescovi l’8 settembre scorso. Il card. Bassetti ha riconosciuto che anche mons. Salvi deve attendersi “una vera e propria lotta, da combattere però con le armi dei sacerdoti, cioè la preghiera e la liturgia”. “La forza nelle tue battaglie quotidiane verrà dalla preghiera e dalla comunione con Gesù pastore”. “Anche tu dovrai esortare il nostro popolo, e non solo a parole, ma soprattutto con l’esempio della tua vita, e con la coscienza di essere un ambasciatore non di te stesso, ma di Cristo”, ha evidenziato il presidente della Cei. Che ha rivolto un’ultima esortazione a mons. Salvi: “Sii un vescovo di riconciliazione, che porta non divisione ma unità, con la coscienza della grande diaconia che ti è affidata”.

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