Usura: don Cozzi (Fondazione Interesse Uomo), “intrinsecamente legata al meccanismo economico che la genera”

“L’usura è intrinsecamente legata al meccanismo economico che la genera, a politiche sociali carenti, a un sistema bancario sempre più rigido e impermeabile alla vita della gente”. Lo afferma don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione nazionale Interesse Uomo, intervenendo al convegno su una nuova economia, cultura e bellezza come risposta a mafie e corruzione, che si è aperto questa mattina a Matera. “Sostenere e accompagnare le vittime di usura, come facciamo da vent’anni come fondazione, aprire mense e dormitori, come molte associazioni ecclesiali e non fanno, è come soccorrere feriti in un campo di battaglia”. Citando Papa Francesco, don Cozzi traccia le linee per uno “sviluppo umano che include tutti gli uomini in maniera integrale e rispettosa del creato e della casa comune”. L’analisi del sistema della criminalità organizzata è puntuale da parte del presidente della Fondazione Interesse Uomo: “La corruzione è l’autostrada silente delle mafie. Le speculazioni in borsa fanno di esse una holding. La mafia oggi non è fatta di coppole e lupare”. E lancia un appello: “Dobbiamo avere come riferimento l’uomo concreto con i suoi bisogni e sete di dignità. Non possiamo curare i borghi medievali e poi costruire muri per non far entrare chi fugge da altre parti del mondo anche per crisi ambientali provocate dalle superpotenze. Dobbiamo riscoprire la profezia di ampie visioni, per aprire nuove strade come associazioni della società civile. Come Chiesa, dobbiamo stare accanto all’umanità più fragile e vessata”.

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