Notizie Sir del giorno: suor Esu, Yemen, ciclone Idai e colera, Brexit, stime economiche Confindustria, Mattarella su cultura, Natuzza Evolo

Papa Francesco: udienza, dona un’onorificenza a suor Maria Concetta Esu, 85 anni, missionaria da quasi 60 anni in Africa

L’udienza di oggi si è conclusa con un’altra “prima volta” di Francesco: la concessione di un’onorificenza ad una suora di 85 anni, missionaria da quasi 60 anni in Africa, come omaggio al suo lungo e prezioso servizio ma anche a tutti i missionari e le missionarie del mondo, che non fanno notizia. “Cari fratelli e sorelle, oggi abbiamo la gioia di avere con noi una persona che desidero presentarvi”, ha esordito il Papa chiamando una piccola religiosa accanto a sé per presentarla ai 16mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro: “È Suor Maria Concetta Esu, della Congregazione delle Figlie di San Giuseppe di Genoni. Suor Maria Concetta ha 85 anni, e da quasi 60 è missionaria in Africa, dove svolge il suo servizio di ostetrica. Io l’ho conosciuta a Bangui, quando sono andato ad aprire il Giubileo della Misericordia. Là mi ha raccontato che nella sua vita ha aiutato a nascere circa tremila bambini. Che meraviglia!”. “Cara sorella, a nome mio e della Chiesa, ti offro questa onorificenza”, l’omaggio del Papa: “Con questo gesto dedicato a te, intendo esprimere la mia riconoscenza anche a tutti i missionari e le missionarie, sacerdoti, religiosi e laici, che spargono i semi del Regno di Dio in ogni parte del mondo”, ha spiegato Francesco: “Il vostro lavoro è grande. Voi ‘bruciate’ la vita seminando la Parola di Dio con la vostra testimonianza… E in questo mondo voi non fate notizia, voi non siete notizia sui giornali”. (clicca qui)

Yemen: Save the Children, sale a cinque il numero dei bambini vittime del bombardamento all’ospedale di Kitaf

È salito a cinque il numero di bambini uccisi ieri durante il bombardamento aereo che ha colpito un ospedale sostenuto da Save the Children a Kitaf, in Yemen. “La vittima più giovane aveva solo 8 anni, a cui si aggiungono un bambino di 10 anni, due di 12 e uno di 14. Il bilancio totale dell’attacco è quindi di 8 vittime. I bambini, insieme ai tre adulti, hanno perso la vita quando un missile ha colpito una stazione di benzina vicino all’ingresso dell’ospedale di Kitaf, a circa 60 km dalla città di Saada, nel nord-ovest del Paese. I pazienti e il personale sopravvissuti al bombardamento sono fuggiti nelle aree circostanti e l’ospedale è stato costretto a chiudere”, spiega Save the Children. Dalle prime ricognizioni dell’organizzazione emerge che le medicine e le attrezzature mediche sono state danneggiate o distrutte nell’attacco e la farmacia completamente devastata. Lo staff di Save the Children sul campo conferma che “le condizioni di sicurezza nell’area sono in continuo deterioramento, con attacchi aerei che continuano a verificarsi nelle aree circostanti”. Per Jason Lee, vicedirettore di Save the Children in Yemen, “non ci sono scuse che possano giustificare questo orribile atto. Cinque bambini e un operatore sanitario hanno perso la vita in un luogo destinato a salvarli. Deve essere avviata subito un’indagine seria per far luce su quanto accaduto e i responsabili devono essere assicurati alla giustizia”. (clicca qui)

Ciclone Idai: Msf, in Mozambico trattati nelle aree colpite 200 casi sospetti di colera al giorno

Il governo del Mozambico ha dichiarato ufficialmente la presenza di casi di colera nella città di Beira colpita dal ciclone Idai. Medici senza frontiere (Msf), impegnata nella risposta all’emergenza, sta supportando il Ministero della Salute locale nel trattare i casi sospetti e sta lavorando per aumentare le attività di prevenzione e cura della malattia. “Data l’enorme quantità di acqua che ha attraversato la città di Beira durante il ciclone e il volume dei danni che ha causato, non sorprende che emergano malattie trasmesse dall’acqua come il colera – afferma Gabriele Santi, vice coordinatore Msf per l’emergenza a Beira –. Msf sta già supportando il ministero della Salute per curare i casi sospetti di colera in tre strutture sanitarie della città e finora abbiamo trattato più di 200 pazienti al giorno. Stiamo lavorando per supportare un sempre maggior numero di unità di trattamento del colera e riabilitare un centro di trattamento più grande, e stiamo valutando con il Ministero della Salute la possibilità di supportare un’ampia vaccinazione contro il colera nell’area”. (clicca qui)

Brexit: May, “dimissioni prima della seconda fase dei negoziati con l’Ue”. Westminster ora vota su 8 diverse opzioni

(Londra) “Me ne andrò prima che cominci la prossima fase dei negoziati sul Brexit”. È la Bbc a confermare che la premier Theresa May ha promesso di dimettersi prima che comincino i negoziati sulla seconda fase del Brexit, quella che dovrebbe iniziare nel dicembre 2020. Il primo ministro ha parlato ai deputati del comitato 1922, fulcro degli equilibri del potere conservatore. Sempre secondo la Bbc la premier avrebbe messo una condizione per spedire la sua lettera di dimissioni. L’approvazione del trattato firmato con Bruxelles lo scorso novembre, che regola il recesso del Regno Unito, da parte del parlamento. Westminster indicherà con un voto quale formula di Brexit preferisce: i deputati sono chiamati a scegliere tra otto mozioni che vanno da un secondo referendum, a un’unione doganale, a un “no deal”, un’uscita senza accordo. Fuori da Westminster decine di bandiere della Ue ma anche croci di san Giorgio, stendardi del Galles e della Scozia. Theresa May spera ancora di far approvare dai Comuni, entro venerdì, il suo trattato e l’annuncio delle dimissioni potrebbe averle assicurato i voti necessari. Tra i quali quelli dei “Brexiteers” estremi, come Jacob Rees Mogg, che la vogliono fuori per sempre da Downing street. (clicca qui)

Economia: Confindustria, “crescita zero nel 2019, anche i consumi sono fermi”. “Recessione sarà evitata solo grazie all’export”

Per l’Italia crescita zero nel 2019 e in esiguo miglioramento nel 2020 (+0,4%). Rispetto alle previsioni di ottobre 2018, la crescita per quest’anno è rivista al ribasso di 0,9 punti, di cui i tre quarti da minore domanda interna, un quarto da quella estera. È la previsione contenuta nel nuovo rapporto “Dove va l’economia italiana e gli scenari geoeconomici” del Centro studi di Confindustria. Per l’organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere e di servizi italiani, “si fa urgente il tema della domanda interna: gli investimenti privati sono per la prima volta previsti negativi dopo anni di crescita (-2,5% quest’anno, escluse le costruzioni). Urgente attivare misure che stimolino gli investimenti privati, come il ripristino del super ammortamento. Ma senza un clima di fiducia migliore, le politiche potranno ben poco”. Inoltre, “i consumi sono anch’essi fermi: oscilleranno tra calo della fiducia, aumento del risparmio, risorse dal Reddito di cittadinanza, rincari Iva”. Per Confindustria, “nel 2019-2020 una recessione sarà evitata solo grazie all’export. Non brillante, per la minore crescita del commercio mondiale e la frenata nelle principali aree, specie Eurozona. Da monitorare l’andamento della Germania: in 7 Regioni italiane l’export di beni verso il mercato tedesco vale più del 24% del valore aggiunto manifatturiero”. (clicca qui)

Cultura: Mattarella, “chi sostiene che non ha a che fare con l’economia, non è un vero economista”

“Chi sostiene che la cultura non ha a che fare con l’economia, non è un vero economista”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di presentazione al Quirinale dei candidati ai premi “David di Donatello” per l’anno 2019. “Il cinema – ha rilevato il Capo dello Stato – esprime cultura, industria, ricerca; è sogno, è magia. È parte vitale della nostra comunità: il suo legame con le vicende e con i cambiamenti sociali è molto più robusto di quanto taluno creda”. “Viviamo un tempo di innovazioni velocissime e di connessioni globali”, ha proseguito Mattarella, sottolineando che “i linguaggi si modificano con rapidità inedita. Il linguaggio nel cinema non è soltanto uno strumento. È parte del contenuto artistico, espressivo degli autori. E il cinema ci aiuta a comprenderne il valore”. “La dimensione industriale del cinema, la sua valenza economica e produttiva, hanno grande importanza per il sistema-Paese”, ha aggiunto Mattarella, che ha menzionato la nuova legge sul cinema e ha sottolineato come “l’Europa può e deve svolgere un ruolo decisivo, strategico” sul mercato cinematografico. Anche in questo campo, ha rimarcato il Capo dello Stato, “i singoli Paesi rischiano di non farcela da soli, di non reggere le onde d’urto. Sentiamo il bisogno che l’Europa offra occasioni più grandi ai nostri progetti”. (clicca qui)

Natuzza Evolo: il 6 aprile s’insedia il Tribunale diocesano per istruire l’inchiesta sulla vita, le virtù e la fama di santità

Avrà luogo sulla spianata della “Villa della Gioia” di Paravati (diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea) la cerimonia d’insediamento del Tribunale diocesano deputato a istruire una formale inchiesta sulla vita, le virtù e la fama di santità di Natuzza Evolo. Lo ha deciso il vescovo della diocesi calabra, monsignor Luigi Renzo, in accordo con le autorità competenti e in deroga dalla prescrizione canonica che indica nella cattedrale il luogo naturale di riferimento. La cerimonia, preceduta dalla celebrazione eucaristica, si svolgerà il 6 aprile alle ore 17. La decisione di spostare la cerimonia dalla cattedrale alla spianata è dovuta al grande afflusso di fedeli che è già prevedibile. (clicca qui)

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