Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Scosse in Toscana, paura ma niente feriti. Rohingya, Aung San Suu Kyi alla Corte dell’Aja

Terremoto: serie di scosse nel Mugello (Firenze). Danni a edifici a Scarperia San Piero e a Barberino

Scosse di terremoto nella notte in provincia di Firenze, nel Mugello. Ne dà notizia l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 9 km. Attualmente non si hanno notizie di danni a persone o cose, ma numerose persone stanotte sono uscite di casa: l’ultima scossa ha fatto segnare magnitudo 4.5. Tante persone hanno trascorso la notte in auto. I vigili del fuoco spiegano che sono in corso verifiche dopo alcune richieste di sopralluogo per caduta di calcinacci. Tante le chiamate ai pompieri. La scossa principale è stata nettamente avvertita anche a Firenze città e a Pistoia. In una nota la Protezione civile della Città metropolitana di Firenze spiega che “sta monitorando la situazione. Nel frattempo l’Unione dei Comuni del Mugello ha aperto la Sala intercomunale di protezione civile a Borgo. Vi sarebbero danni a edifici a Scarperia San Piero e a Barberino”, Comune epicentro di altre scosse verificatesi dopo le 5. Le scuole restano chiuse oggi in diversi comuni dell’area colpita. Traffico ferroviario parzialmente interrotto per controlli.

Francia: si prevede una settimana di scioperi. Scontro sociale sulle pensioni. Macron prepara contromosse

Si annuncia una settimana di passione in tutta la Francia. Gli scioperi e lo scontro sociale sono in agguato. Parigi e il suo hinterland sono sotto scacco per la paralisi dei trasporti. I sindacati invitano i lavoratori ad astensioni e blocchi ancora più duri in vista degli annunci del governo. La mobilitazione di piazza, cominciata giovedì con successo e con più di un 1 milione di partecipanti, prevede – secondo Euronews – un nuovo appuntamento con cortei in tutto il paese da domani, martedì, il giorno prima degli annunci governativi. Molto ridotto sarà il traffico dei Tgv e dei treni regionali. A Parigi 10 linee metropolitane (su 16) resteranno chiuse. Il presidente Emmanuel Macron ha riunito ieri sera all’Eliseo tutti i ministri del governo coinvolti dal progetto di contenimento delle agitazioni. Ma le riunioni operative si susseguiranno nelle sedi del potere a ritmo serrato tutta la settimana, soprattutto a Matignon, sede dell’esecutivo, e coi responsabili dei dicasteri e il premier Edouard Philippe.

Ucraina: manifestazione anti-russa a Kiev. Oggi incontro a Parigi sulla crisi del Donbass che ha causato 13mila morti

A Kiev 5mila manifestanti hanno invitato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a non cedere alle pressioni di Mosca. Sono gli attivisti del partito dell’ex presidente Petro Poroshenko che hanno intonato inviti all’unità dell’Ucraina. Erano presenti anche attivisti dell’estrema destra del partito Svoboda, molti dei partecipanti sventolavano cartelli con le parole “No alla resa”. Oggi a Parigi si svolge un incontro dei presidenti di Ucraina, Russia e Francia e della cancelliera tedesca per risolvere il conflitto in Ucraina orientale. A Parigi Zelensky ed il presidente della Federazione Russa Putin si incontreranno per la prima volta nel quadro del Gruppo Normandia che per i negoziati sui territori del Donbass occupati fin dal 2014 da separatisti filo russi che sono diventati il teatro di un sanguinoso scontro militare con l’esercito ucraino. Zelensky ha annunciato che aderirà alla “Formula Steinmeier” (dal nome dell’ex ministro degli Esteri tedesco) secondo cui le aree sopra citate potranno godere di una forma di autonomia. La guerra ha prodotto finora più di 13mila morti.

Malta: Ong e cittadini in piazza sul caso Caruana Galizia. Chieste dimissioni immediate del premier Muscat

Migliaia di maltesi ancora una volta hanno risposto all’appello delle Ong e si sono radunati ieri sotto le sede del Parlamento e del governo alla Valletta per chiedere le dimissioni immediate del premier Joseph Muscat. La famiglia Caruana Galizia, con il vedovo Peter, i figli e le sorelle della giornalista uccisa, in prima fila. “Giustizia”, “via gli assassini”, “mafia” hanno urlato i manifestanti per oltre tre ore. Moderata la presenza di polizia. Sul fronte delle indagini, il Malta Independent rivela che un pool di agenzie specializzate nei reati finanziari in collaborazione con i servizi segreti (Mss), la Financial Intelligence Analysis Unit e l’Europol hanno aperto un approfondito supplemento di indagine sui rapporti dell’ex braccio destro del premier, Keith Schembri, col re dei casinò Yorgen Fenech, indicato come mandante dell’omicidio.

India: violenza di genere e reati sessuali in aumento. Agghiaccianti i numeri resi noti dal governo

Una veterinaria 27enne violentata e poi bruciata; una 23enne data alle fiamme mentre era diretta verso il tribunale per testimoniare contro i suoi aguzzini. “Sono solo gli ultimi terribili casi di violenza sulle donne – scrive l’agenzia Agi – in India, un Paese che per questa piaga detiene la maglia nera nel mondo. I numeri del governo sono agghiaccianti: la polizia ha registrato 33.658 casi di stupro nel 2017, una media di 92 ogni ventiquattr’ore (ma gli esperti ritengono che molti casi non vengono denunciati)”. Secondo le statistiche, in India un giovane di meno di 16 anni viene stuprato ogni 155 minuti e un bambino di 10 anni ogni 13 ore. Il numero di stupri ai danni di minorenni è notevolmente aumentato, passato da 8.541 nel 2012 a 19.765 nel 2016. In aumento i reati sessuali; il 50% degli aggressori sono persone conosciute nelle quali hanno fiducia e che dovrebbero proteggerli. Inoltre 240 milioni di donne sono state sposate prima del 18esimo compleanno. In una società gerarchica, patriarcale e sempre più polarizzata, lo stupro viene usato speso per affermare il potere.

Libia: la crisi del Paese africano approda oggi al Consiglio affari esteri dell’Ue. Ipoteca di Russia e Turchia

La crisi libica ha monopolizzato i “Dialoghi mediterranei” a Roma e sarà protagonista, insieme alla crisi boliviana e ai rapporti Ue-Africa, del Consiglio dei ministri degli esteri dell’Ue di oggi. L’Italia cerca di dominare un dossier che conosce ma che, allo stesso tempo, le sfugge di mano (al vertice Nato è stata esclusa da un meeting ristretto sul tema), mentre altri attori si impongono in fretta: Russia e Turchia in primis. Il ministro degli esteri Luigi Di Maio ha detto chiaro all’omologo russo che sulla Libia “vanno evitate fughe in avanti”, deve lavorare l’Onu per una soluzione diplomatica. Anche il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov si è detto favorevole a percorrere questa strada ma l’attivismo della Russia accanto al generale Kalifa Haftar cambia la scena. Per il governo di Roma la soluzione politico-diplomatica è l’unica strada, accompagnata dagli sforzi dell’Onu; ma a Tripoli c’è l’assedio e quando arriverà una soluzione diplomatica sarà troppo tardi, secondo il punto di vista di Al Serraj.

Birmania: “genocidio” Rohingya, Aung San Suu Kyi attesa alla Corte penale Onu all’Aja

La leader birmana Aung San Suu Kyi è partita per l’Olanda, dove domani, martedì, è attesa alla Corte penale internazionale dell’Onu all’Aja per difendere sé e il suo Paese dall’accusa di genocidio nei confronti della minoranza musulmana dei Rohingya. Una vicenda – l’Onu ha apertamente accusato la Birmania di pulizia etnica – che ha provocato la fuga di circa 740mila persone nel vicino Bangladesh, dove sono ammassate in condizioni pietose in campi profughi. Una vicenda che ha offuscato l’immagine internazionale della donna-simbolo che aveva resistito alla dittatura militare, vincendo il Nobel per la Pace. Oggi è accusata di passività nei confronti dell’implacabile azione dei militari verso la minoranza etnica, alla quale la Birmania nega anche il nome, Rohingya.

Economia: Milano, un milione di visitatori ad Artigiano in Fiera. 3mila espositori da tutto il mondo

Si chiude con 1 milione di visitatori la 24esima edizione di Artigiano in Fiera, evento che dal 30 novembre all’8 dicembre ha riunito oltre 3mila eccellenze dell’artigianato italiano e internazionale alla fiera di Milano-Rho. Sono state oltre 1 milione le visite complessive compiute da 900mila persone che hanno potuto incontrare, nelle diverse giornate di fiera, gli artigiani provenienti da tutto il mondo. Il Pass gratuito, novità di quest’anno, è stato scaricato preventivamente dal 93% di tutti i visitatori.

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