Funerali mons. Brollo: mons. Mazzocato (Udine), “fu grande il suo impegno per promuovere una pastorale di comunione”

In una cattedrale gremita di fedeli e sacerdoti, oggi, la Chiesa udinese ha dato – in un clima denso di profondo affetto e di sincera riconoscenza –, l’ultimo saluto a mons. Pietro Brollo, arcivescovo emerito di Udine, spirato nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 dicembre, all’età di 86 anni. Nella sua omelia l’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha sottolineato il grande impegno di mons. Brollo, durante il suo episcopato, a “promuovere una pastorale di comunione con attenzione particolare alla presenza attiva e ministeriale dei laici”, temi rispetto ai quali dedicò per altro i principali documenti del suo magistero. “Da vescovo di Udine – ha proseguito mons. Mazzocato – percorse in modo instancabile il territorio della diocesi che gli era stata assegnata. È rimasta nella memoria la sua presenza nelle varie comunità grandi e piccole o per celebrare il sacramento della cresima o altre occasioni di incontro con i sacerdoti e i laici”. E nel tratteggiare il ricordo di mons. Brollo, Mazzocato ha evidenziato come tra le persone portasse “il suo sorriso genuino e semplice che rivelava un animo gentile e delicato e un velo di umiltà che rendeva facile il rapporto con lui anche alle persone più semplici”. “Confesso – ha aggiunto – che ha colpito subito anche me il suo modo di rapportarsi nobile e rispettoso”.
Non è mancata poi nelle parole dell’arcivescovo la grande riconoscenza nei confronti dei familiari di mons. Brollo: “Negli ultimi tempi, ha attraversato una crescente e faticosa debolezza del suo corpo che lo ha portato alla morte, accudito e sostenuto da persone che con affetto gli sono state vicine. Ad esse va il nostro profondo ringraziamento: a Pia, sorella non solo di sangue, ma anche spirituale, agli altri fratelli e sorelle, ai confratelli sacerdoti, ai medici e ai tanti amici”.
Numerosi i confratelli vescovi della Conferenza episcopale del Nordest che hanno voluto essere presenti alla celebrazione delle esequie: mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone; mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia; mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova; mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso; mons. Renato Marangoni, vescovo di Belluno-Feltre; mons. Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo e mons. Corrado Pizzolo, vescovo di Vittorio Veneto. Impossibilitato a partecipare, ha inviato un messaggio mons. Francesco Moraglia, patriarca di Venezia e presidente della Conferenza episcopale del Nordest.

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