Provocazione verso la Madonna: diocesi di Bologna, “libertà di pensiero ma senza prevaricare e offendere”

“Il buon senso vuole che vi siano libertà di pensiero, libera circolazione di idee e di pubblica manifestazione, senza ledere e offendere la sensibilità popolare”. Questo è quanto afferma l’arcidiocesi di Bologna in merito alla provocazione irriguardosa verso la Madonna, al centro di un party organizzato da gruppi studenteschi universitari, che ha suscitato una tale ondata di sdegno – non solo nel mondo ecclesiale – da essere annullato per l’offesa al sentimento comune. “L’ordinamento italiano – afferma l’arcidiocesi di Bologna in un comunicato – riconosce i diritti, purché non offendano e ledano quelli altrui, compreso il vilipendio alla religione. La laicità dello Stato vuole anche dire che quando si organizzano momenti comuni di festa o riflessione, ciò avvengano senza prevaricare e offendere”. “La Chiesa – prosegue il comunicato – libera da qualunque strumentalizzazione politica, da sempre educa alla libertà e al rispetto e domenica 8 dicembre festeggerà, con la consueta partecipazione popolare, l’Immacolata Concezione, senza offendere gli altri e le loro credenze”.

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