Riviste: nuovo numero di Scarp de’ tenis. “Il comparto della moda è uno dei settori più inquinanti. A pagare il conto è il pianeta”

“Il consumatore medio oggi acquista il 60% in più dei capi rispetto a 15 anni fa e li conserva solo per la metà del tempo. Per questo motivo il comparto della moda è uno dei settori più inquinanti. A pagare il conto più alto è il pianeta: alternative esistono, basta chiederle”. Un servizio sul comparto della moda, “il secondo più inquinante dopo quello petrolifero” è presente sul nuovo numero di Scarp de’ tenis, giornale di strada promosso dalla Caritas, che sarà in distribuzione da sabato prossimo. Il “fast fashion” produce, secondo la rivista, “ogni anno oltre 150 miliardi di capi, perlopiù sintetici, buona parte dei quali diventano rifiuti”. Nel numero anche un’intervista con l’eurodeputato Magid Magid, arrivato in Inghilterra a 5 anni, eletto sindaco di Sheffield per i Verdi. Afferma: “molte persone si sentono dimenticate e trovano un capro espiatorio negli stranieri. La destra, semplicemente, sfrutta tutto ciò. È pericoloso. La Brexit? Credo che alla fine non si farà”. Scarp ospita come sempre il contributo di qualificati editorialisti: “Gianni Mura – spiegano dalla redazione – ci regala un ricordo di Felice Gimondi, grande campione e grande uomo che non si arrendeva mai. Piero Colaprico propone una riflessione sulle campagne d’odio che si moltiplicano sui social. Paolo Lambruschi ci racconta la storia di Moudou, venditore ambulante di libri che ha restituito un rolex da 25mila euro”.

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