Natale: mons. Regattieri (Cesena-Sarsina), “perdiamo un po’ di tempo davanti al presepe, segno dell’amore eterno di Dio”

“Il presepe concentra in sé l’essenza della nostra fede: non solo perché esprime il mistero dell’incarnazione, cardine del nostro Credo (a Natale quando proclamiamo il Credo alle parole ‘e per opera dello Spirito Santo… si è fatto uomo’ ci inginocchiamo) ma anche perché è un concentrato di virtù incarnate dai diversi personaggi: l’umiltà e la generosità dei pastori, l’adorazione dei magi, il canto di pace degli angeli… il silenzio di Maria e di Giuseppe…”. Lo scrive mons. Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, nel messaggio per le festività natalizie, incentrato sul presepe. “È il Santo Padre Francesco – esordisce – che mi dà lo spunto, quest’anno, per porgere l’augurio natalizio a tutta la comunità diocesana. Scrivendo la lettera sul presepe, il Papa ci stimola a riprendere questa bella tradizione”. Di qui l’invito del presule: “Perdiamo”, perciò, “un po’ di tempo davanti al presepe, con la nostra famiglia, coi nostri bambini e nipoti. Lasciamoci incantare dalla sua semplicità intravvedendo in esso il segno dell’amore eterno di Dio per l’umanità: è sceso dal cielo per cercare ogni uomo, redimerlo dal peccato e renderlo partecipe della vita divina. Dio si è fatto uomo – come affermavano i padri della Chiesa – perché l’uomo diventasse come Dio!”.

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