Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Liliana Segre, corteo di 600 sindaci a Milano contro l’odio. Usa, sparatoria a Jersey City con 6 morti

Corteo di 600 sindaci a Milano. Liliana Segre: “Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”

“C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”. Lo ha detto ieri la senatrice a vita Liliana Segre a Milano, al termine della marcia dei sindaci “L’odio non ha futuro”. Il corteo dei 600 sindaci ha attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II cantando le note di “Bella Ciao”. Al passaggio del corteo le persone schierate ai lati della Galleria applaudono Segre, affiancata dai sindaci di Milano e Pesaro, Giuseppe Sala e Matteo Ricci, urlando il suo nome in segno di sostegno. “Voi avete una missione difficile e apprezzo tantissimo che per qualche ora abbiate voluto lasciare i vostri compiti per questa occasione. Il vostro impegno può essere decisivo per la trasmissione della memoria”, ha aggiunto Segre.

Italia. ArcelorMittal e crisi industriali, metalmeccanici in piazza a Roma

Protesta dei metalmeccanici, ieri, a Roma in Piazza Santi Apostoli, in concomitanza con lo sciopero proclamato dai lavoratori di ArcelorMittal (ex Ilva). Migliaia di lavoratori sono scesi in piazza per protestare contro gli esuberi annunciati dalla multinazionale franco-indiana. Fra loro almeno 1.000 arrivati dall’ex Ilva di Taranto, ma anche da Genova e Racconigi. “Il messaggio nostro è sia rivolto al governo perché ci sia una politica industriale che dia un’idea di futuro al Paese sia alle imprese perché deve prevalere chi vuole davvero fare l’imprenditore, basta con la logica finanziaria e con l’idea che il lavoro è una merce”, ha detto il segretario della Cgil, Maurizio Landini.

Manovra. La commissione Bilancio lavora per chiudere giovedì, probabile il voto di fiducia

Prosegue tra diversi “stop and go” il lavoro della commissione Bilancio del Senato per la manovra. Dopo diverse soste si è cominciato a votare alcuni emendamenti, ma si va a rilento, tanto che si ipotizza che il testo possa andare in Aula, a Palazzo Madama, senza mandato al relatore. Il provvedimento, secondo quanto stabilito dai capigruppo, deve essere trasmesso all’Aula di Palazzo Madama giovedì pomeriggio, il via libera è atteso per venerdì. E mentre si procede a oltranza, prende sempre più corpo la possibilità che si possa andare al voto di fiducia sulla manovra.

Usa. Sparatoria a Jersey City, 6 morti tra cui i due killer

Sarebbe di almeno sei morti il bilancio di una sparatoria a Jersey City. Lo rende noto la Nbc New York, citando fonti delle forze dell’ordine. Si tratterebbe dei due sospetti aggressori, di tre civili, e di un poliziotto. Si contano anche tre feriti, tra cui un altro agente, ma non in pericolo di vita. La sparatoria è iniziata nell’ambito di un’operazione di polizia.

Myanmar. Rohingya, ex premio Nobel per la pace San Suu Kyi a processo per crimini contro l’umanità

Aung San Suu Kyi, – l’ex premio Nobel per la pace, da due anni al centro di una feroce polemica per le ripetute brutalità che il suo Paese ha riservato alla minoranza musulmana Rohingya – dovrà difendere il Myanmar di fronte alla Corte di giustizia internazionale dell’Aia da gravissime accuse di genocidio e crimini contro l’umanità. Le imputazioni sono relative alle persecuzioni che l’esercito birmano avrebbe compiuto nel 2017 contro i Rohingya, dando il via al più grande esodo transfrontaliero mai registrato, quando quasi un milione di persone fuggirono in Bangladesh.

Nuova Zelanda. Il vulcano della White Island riprende l’attività e ostacola i soccorsi

Il vulcano della White Island, in Nuova Zelanda, eruttato lunedì scorso, causando 6 vittime, sta ora emettendo gas venefici; la sua aumentata attività sismica ha costretto i soccorritori a interrompere i loro sforzi nella ricerca dei dispersi. Lo riporta la Bbc. All’appello mancano ancora otto dispersi. Sei sono le vittime accertate, 25 persone si trovano in condizioni critiche in ospedale con gravi ustioni. Il vulcano, noto con il nome di Whakaari, è esploso travolgendo con i suoi detriti decine di turisti che si trovavano sull’isola.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa