Droga: De Facci (Cnca), “Rogoredo esempio virtuoso sinergico”, ma “in Lombardia a rischio il finanziamento dei servizi di riduzione del danno”

“Rogoredo ha rappresentato l’esempio virtuoso di un lavoro che ha visto insieme prefettura, amministrazione locale, forze dell’ordine e unità di strada”: lo evidenzia Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca), commentando i dati della Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia. “Una piazza di spaccio che richiamava ogni giorno oltre 1000 persone, tra cui un centinaio di minorenni, vede oggi un afflusso di circa 200 persone – ricorda De Facci -. Le altre sono tornate a gravitare sulla propria città, a Cremona, Pavia, Brescia, Bergamo. Apprendiamo perciò con sconcerto che la Regione Lombardia potrebbe non finanziare, nei primi mesi del 2020, i servizi di riduzione del danno attivi in regione. È proprio in questo momento che tali interventi sono più necessari, per agganciare le persone nei loro territori. Chiediamo alla Regione di trovare una soluzione che permetta di non interrompere l’attività di questi servizi”.
Per discutere della Relazione al Parlamento, delle domande che pone alla politica e agli addetti ai lavori e della situazione dei servizi in Lombardia il Cnca organizza a Milano, il 13 dicembre, un incontro con politici e rappresentanti dei servizi pubblici e del terzo settore. Ultima tappa di un ciclo di incontri sui servizi di riduzione del danno che ha toccato Umbria, Sicilia, Basilicata, Veneto, Lazio e Marche.

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