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Papa Francesco: ai giovani vietnamiti, “costruire una Chiesa casa-giovane”

“La Chiesa è una casa, la vostra casa”. È il saluto del Papa ai giovani vietnamiti, nel videomessaggio inviato loro in occasione della Giornata della gioventù organizzata nelle diocesi settentrionali del Vietnam. “Siete stati fortunati a nascere dal grembo di una Chiesa eroica, ricca dei testimoni luminosi”, l’omaggio di Francesco: “Penso ai santi martiri vietnamiti. Penso ai vostri nonni e genitori che hanno sofferto per la guerra, perdendo quasi tutto tranne la loro fede, che vi hanno trasmesso come l’eredità più preziosa. Ecco, in questa casa della Chiesa potete sempre tornare ad attingere forza e ispirazione per la vostra fede; qui potete sempre formare la vostra coscienza nella dignità; qui ciascuno di voi può trovare la strada della vita secondo la chiamata di Dio”. “Non dobbiamo dimenticare che la vostra è una Chiesa nata da missionari generosi ed entusiasti”, sottolinea il Papa, citando il missionario gesuita Alexandre de Rhodes, secondo il quale “i cattolici sono coloro che si amano l’un l’altro. È la religione dell’amore”. “Che questi modelli dei vostri primi cristiani vi guidino; e che la gratitudine verso di loro sia sempre per voi fonte di entusiasmo missionario”, l’augurio ai giovani, esortati a non pensare a “casa” come a “qualcosa di chiuso e limitato”, perché “ogni cammino dato dal nostro Signore è sempre un andare missionario per ‘annunciare ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te’”. “Non dimenticate che siete ancora una minoranza tra la vostra gente”, l’appello di Francesco: “C’è ancora una maggioranza che ha il diritto e che sta aspettando di ascoltare l’annuncio del Vangelo. Il mandato di Cristo quindi è ancora urgente per voi oggi. Ora tocca a voi il compito di costruire una Chiesa-casa giovane e gioiosa, piena di vita e fraternità”.

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