Bambini disabili: Uildm, nasce a Gorizia il primo parco giochi inclusivo

Da oggi anche Gorizia ha il suo primo parco giochi inclusivo. L’area, situata all’interno dei giardini pubblici di corso Verdi, è dotata di una speciale giostra, “Carosello”, sulla quale si può salire in tutta sicurezza anche con la sedia a rotelle per girare e divertirsi in compagnia, di una pavimentazione anti-trauma colorata e di due pannelli ludico-sensoriali accessibili a bambini con diversi tipi di disabilità. L’installazione di questa giostra rientra nell’ambito di “Giocando si impara”, il progetto che l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) sostiene dal 2017 e che si propone di difendere il diritto al gioco anche per i bambini con disabilità, attraverso la realizzazione di parchi gioco inclusivi nelle comunità locali. L’area giochi è stata inaugurata oggi a Gorizia alla presenza di Marco Rasconi, presidente nazionale Uildm; Alessandra Ferletti, presidente della Sezione Uildm di Gorizia; Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia, e Massimo Marchesiello, prefetto di Gorizia. Hanno portato la loro testimonianza le associazioni locali delle persone con malattia neuromuscolare e disabilità. Secondo Ferletti, “questa inaugurazione è un passo importante per la nostra città: vogliamo coinvolgere in maniera attiva la collettività nella creazione di un punto di aggregazione sociale e di libertà per i futuri cittadini con o senza disabilità. L’obiettivo è quello di rispondere al bisogno di socializzazione attraverso il divertimento e il gioco”.

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