Sanità: Roma, al Campus Bio-Medico in funzione il primo macchinario in Italia per combattere i tumori attraverso il trattamento integrato di ipertermia

Sinergia tra ipertermia profonda, chemioterapia e radioterapia. È la miscela potenzialmente positiva che da oggi entra in funzione per la prima volta in Italia presso il Polo di radioterapia oncologica di via Emilio Longoni dell’Università Campus Bio-Medico di Roma con l’obiettivo di ottenere maggiore efficacia nelle cure contro i tumori. Un’operazione in grado di ottimizzare la risposta a chemioterapia e radioterapia. Il macchinario è stato testato con effetti benefici su numerosi tumori che colpiscono ampie fasce della popolazione come sarcomi, prostata, pancreas, ma anche tumori della testa e del collo, della mammella e della pelvi. Il Polo di radioterapia oncologica di via Emilio Longoni è una struttura completamente convenzionata con il Servizio sanitario nazionale e garantisce oltre 90mila prestazioni annue con servizi destinati a un bacino di utenza delle regioni del Centro-sud Italia, oltre a Roma e al Lazio. Il sistema di ipertermia profonda, primo macchinario di questo tipo attivo in Italia, rappresenta il fiore all’occhiello del Polo. L’ipertermia profonda si utilizza a qualunque stadio della malattia e su pazienti di tutte le età. Ogni seduta dura circa un’ora e si esegue in convenzione con il Servizio sanitario nazionale. Presenti all’inaugurazione l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, il direttore sanitario dell’Asl Roma2, Marina Cerimele, insieme alle massime autorità dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

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