Diocesi: mons. Marino (Savona-Noli), “Chiesa come zolla del Regno e non come istituzione mondiale di servizi religiosi”

“La Chiesa è una zolla del Regno, radunata dall’Eucaristia, e non una sorta di ong che produce servizi religiosi”. Lo ha ricordato sabato sera mons. Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli, inaugurando nella cattedrale di Savona il nuovo anno pastorale. Commentando il brano evangelico della crocifissione e morte di Gesù, che ha fatto da filo conduttore alla veglia di preghiera, mons. Marino ha invitato a “contemplare con meraviglia e gioia la Chiesa nel suo momento sorgivo, ai piedi della croce”. “Lì – ha detto – nasce la Chiesa come piccolo seme e come germoglio una Chiesa plurale. Vorrei che riscoprissimo la bellezza (faticosa, certo, ma è così per tutte le cose davvero importanti) del nostro appartenere alla Chiesa di Dio che è in Savona, che ci aiutassimo a capire davvero, col cuore e nei fatti, che la Chiesa non è tanto un’organizzazione mondiale che produce servizi religiosi o opere di promozione umana, ma una zolla del Regno, una fessura attraverso la quale si possa vedere il volto di Dio: vorrei che ritrovassimo il fuoco degli apostoli e dei primi discepoli che ‘davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore’, come si esprimono gli Atti degli apostoli”. Mons. Marino si è soffermato anche sul Sinodo diocesano che la Chiesa di Savona si appresta a vivere. “Fare un Sinodo – ha ricordato – è un modo certo straordinario (il nostro primo e fino ad ora unico Sinodo è stato celebrato del 1955) per vivere il dinamismo feriale del camminare insieme, inventando insieme cammini, per vivere il Vangelo in questo cambiamento d’epoca. Aiutandoci insieme a trovare il coraggio di cambiare tutto quanto va cambiato, affinché ogni aspetto del nostro essere Chiesa a Savona diventi un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo attuale, più che per l’auto preservazione”. A conclusione della veglia sono stati simbolicamente consegnati a quattro rappresentanti delle vicarie la lettera pastorale e un’immaginetta con la preghiera del Sinodo. Il materiale con cui lavorare nelle parrocchie per il cammino sinodale sarà presentato in quattro serate vicariali che prenderanno il via mercoledì 6 novembre.

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