Santa Sede-Cina: francescani ricordano i frati minori umbri missionari nel Paese del Sol Levante

Sono trascorsi pochi giorni dalla firma dell’accordo provvisorio sulla nomina dei vescovi, firmato tra Santa Sede e Repubblica Popolare Cinese, e i francescani dell’Umbria ricordano i loro confratelli che sono stati missionari nel Paese del Sol Levante. A partire da fr. Giovanni da Pian del Carpine, originario di Magione (lago Trasimeno) che raggiunse l’estremo Oriente nel 1246. C’è stato quindi fr. Giovanni Montecorvino, primo arcivescovo di Khanbaliq (l’attuale Pechino) dal 1307 al 1328. A consacrarlo vescovo furono alcuni vescovi inviati appositamente dal Papa, tra i quali c’erano anche Pellegrino da Città di Castello e Andrea da Perugia. Quando venne ricostituita la gerarchia cattolica, primo vescovo di Pechino fu eletto il francescano padre Bernardino della Chiesa (1644-1721), che era entrato nell’ordine dei frati minori nel convento della Spineta. Nello stesso convento fece il suo noviziato anche il vescovo sant’Antonino Fantosati, morto in cina nel 1900, la cui unica reliquia corporale – ricordano i frati minori dell’Umbria sul sito www.assisiofm.it – è conservata nel convento di San Martino di Trevi dopo che fu portata in Italia grazie anche all’opera del beato Gabriele Allegra.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo