Laici: Filippine, da “gigante addormentato” a “grande forza nella società, in prima linea per difesa vita e famiglia”

Fino a poco tempo il laicato cattolico filippino era un “gigante addormentato”. Oggi “è una grande forza nella società”. E’ quanto si legge nel report presentato questa mattina all’incontro internazionale “Promozione e formazione dei fedeli laici. Buone pratiche” in corso a Roma. La Conferenza episcopale delle Filippine (Cbcp) ha una commissione di vescovi che si occupa dell’apostolato dei laici, istituita nel 1950 e denominata Ecla, composta da un vescovo presidente e da 4 altri membri vescovi. Per facilitarne il lavoro i diversi gruppi nazionali di laici e i consigli diocesani sono stati organizzati nel 1957 nel Sangguniang La iko ng Pilipinas (Laiko) , Consiglio dei laici nelle Filippine. Tra le priorità di Laiko, spiega il report, la promozione della partecipazione dei cattolici alla vita pubblica; la difesa della vita, della famiglia e del creato; la formazione al buon uso dei media, l’impegno nelle comunità di recupero per tossicodipendenti. Particolarmente importante il Walk for Life organizzato nel 2017 e 2018 che ha mobilitato circa 30 mila persone in difesa della vita. “Oggi il laicato cattolico è una grande forza nella società filippina, considerando che dei 110 milioni di filippini, l’83% sono cattolici – afferma ancora il documento – . Fino a poco tempo fa eravamo come il gigante addormentato. Ora ci siamo risvegliati non solo nel nostro ruolo e nella nostra missione nella trasformazione della società, ma anche nel nostro bisogno di essere dotati delle armi giuste, cioè educazione e formazione. Stiamo raccogliendo abbastanza coraggio per difendere la nostra fede e far sentire la voce cattolica. Siamo in prima linea in difesa della vita e della famiglia, pronti a rischiare la vita per difendere ciò che è vero e giusto”.

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