Diocesi: Sora, accordi con Pami e Università di Cassino per recuperare i cammini storici e religiosi del Lazio meridionale

Valorizzare i cammini storici e religiosi del basso Lazio, recuperarli a livello strutturale e costruire un percorso di studio scientifico intorno alla loro storia è l’obiettivo di due accordi che la diocesi di Sora, attraverso la fondazione “Cammini di Canneto”, sta siglando in queste settimane. Nei giorni scorsi è stata firmata infatti una convenzione quadro con l’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale che prevede “la nascita di una commissione scientifica che dia vita a un osservatorio permanente sui cammini storici, l’istituzione di un percorso di studi in management del turismo lento e la pubblicazione di una rivista per lo studio di questa realtà” spiega al Sir Lucio Meglio, presidente della Fondazione “Cammino di Canneto” e docente di Sociologia all’Università di Cassino. Domenica 30 settembre, invece, nel Santuario di Madonna di Canneto sarà siglata una convenzione con padre Stefano Cecchin, presidente della Pontificia Accademia mariana internazionale, per unire tutti i cammini mariani in Italia. “Vogliamo valorizzare il cammino legato al santuario Madonna di Canneto come ‘piccola Santiago del Centro Italia’ – aggiunge Meglio –. Ci proponiamo di dare vita a una riflessione storica, sociologica, antropologica del cammino e di far nascere anche un percorso formativo per i pellegrini”. Il cammino verso il santuario Madonna di Canneto (Fr) unisce quattro regioni (Lazio, Abruzzo, Molise, Campania), è attestato fin dall’anno 1000 ed è continuato ininterrottamente fino a oggi. Ogni anno infatti, tra il 19 e il 22 agosto, arrivano circa cinquantamila pellegrini per la festa della Vergine Bruna di cui a Canneto è conservata e venerata la statua.

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