San Pio: card. Bassetti, “dinanzi a sacerdoti infedeli, molti preti santi” per “superare lo sconcerto degli scandali”

“Dinanzi alla preoccupante situazione di sacerdoti infedeli, l’esempio dei preti santi – e ce ne sono molti! – aiuti il popolo di Dio a superare lo sconcerto degli scandali; sappia ridare coraggio e fiducia nella Santa Chiesa, fatta di peccatori, ma assistita dallo Spirito Santo, che in ogni tempo sa suscitare uomini come san Pio, per fortificarla e renderla ‘strumento di salvezza per tutto il genere umano’”. Lo ha detto il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, che ha presieduto, ieri, una celebrazione eucaristica per la festa di san Pio nel santuario di San Giovanni Rotondo che ne porta il nome. Dopo aver salutato le autorità presenti, tra cui il premier Giuseppe Conte, il porporato ha indicato che “la vita di padre Pio offre a noi un potente insegnamento”. “Ci ricorda continuamente che essere cristiani non è un semplice atto formale di adesione alla Chiesa, ma è un continuo cammino di purificazione interiore, di paziente e sofferta sequela sulle orme del Cristo – ha aggiunto –. Un cammino che ci conduce inevitabilmente a incontrare sulla nostra strada i feriti della storia, i poveri, i malati, i rifugiati che tendono le mani verso di noi. A somiglianza di Gesù, anche noi siamo chiamati a chinarci sul prossimo sofferente, come ha fatto padre Pio”. Il cardinale, infine, ha segnalato che di fronte ai “tempi difficili” che “stiamo attraversando”: “Dio non abbia più posto nella nostra epoca”, ma “la vita di padre Pio ci dice invece che la croce di Cristo è ancora in grado di parlare e di provocare, perché quella croce è il segno di un amore grande, che ci interpella sempre e ci porta alla vera salvezza e alla vera gioia”.

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