Filippine: in arrivo il tifone Mangkhut. Unicef, “minaccia 5 milioni di persone, la metà delle quali sono bambini”

Il suo arrivo è atteso per la mattinata di domani. E già ora il super tifone Mangkhut (nome locale Ompong) ha creato panico e terrore nelle Filippine. La zona interessata, stando alle previsioni, è quella del Luzon settentrionale, dove almeno 5 milioni di filippini stanno affrontando la minaccia di forti venti e piogge, inondazioni, frane, sfollamento e rischio di perdere vite, case, mezzi di sostentamento e prodotti agricoli. Circa la metà di loro sono bambini e adolescenti. A lanciare l’allarme è oggi l’Unicef. “I bambini sono i più vulnerabili in ogni situazione di emergenza – afferma la rappresentante dell’Unicef Lotta Sylwander -. L’Unicef è pronto a fornire supporto e assistenza al governo delle Filippine e alle unità governative locali nelle zone colpite per rispondere a questa tempesta in arrivo. Chiediamo inoltre ai genitori e alle comunità locali di ascoltare l’invito del governo di evacuare verso zone sicure, per assicurare che la popolazione – soprattutto bambini, donne in stato di gravidanza e famiglie vulnerabili – sia al sicuro dai possibili danni causati da Mangkhut”. Sul posto Unicef ha già fatto arrivare gli aiuti di emergenza per circa 12.500 famiglie, per rispondere ai bisogni delle popolazioni colpite, mettendo loro a disposizione acqua potabile, servizi igienico-sanitari, nutrizione, istruzione e protezione dell’infanzia. Oltre a rappresentare un forte rischio per la vita e la sicurezza – afferma l’Unicef in un comunicato -, Mangkhut potrebbe distruggere o danneggiare case, scuole, centri sanitari, strade e ponti e raccolti e terreni coltivati all’inizio della stagione del raccolto a Cagayan, un’area principalmente agricola. Le aree lungo la traiettoria del tifone sono le province di Isabela, Batanes, Cagayan e isole Babuyan, Ilcos Norte e Ilcos Sur, Apayao, Abra, Kalinga, Mountain, Ifugao, La Union, Benguet, Nueva Vizcaya, Quirino, Pangasinan, Nueva Ecija, Aurora e Tarlac. I governi locali hanno avviato l’evacuazione preventiva nelle province lungo la via del tifone, allertando i residenti nelle aree ad alto rischio e in quelle poco elevate e aiutandoli a prepararsi e a evacuare. Secondo il Consiglio nazionale per la gestione e la riduzione dei rischi di catastrofe, alle 11 di stamattina (ora locale), Mangkhut si trovava a 470km a est di Baler, nella provincia di Aurora, con venti fino a 205km/h al suo centro e burrasche di 255 km/h. Ci si aspetta che raggiunga la terraferma sabato mattina nella provincia di Isabela, con un aumento previsto del livello delle acque fino a 7 metri.

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