Austria: Vienna, simposio per approfondire la condizione dei cristiani in Siria e Libano

L’arcidiocesi di Vienna, con le fondazioni Pro Oriente e Initiative christlicher Orient, organizza per il prossimo 20 settembre un simposio dal titolo “Chiese d’Oriente in primo piano” per analizzare la situazione dei cristiani nel Vicino Oriente, in particolar modo in Siria e Libano. Parteciperanno al simposio vari rappresentanti delle chiese maronita e greco-melchita. Tra i temi la situazione locale, i profughi, la fuga dei cristiani e il sostegno a quelli che restano. Il simposio, che si terrà presso la Curhaus nella piazza Santo Stefano, avrà come relatori il sacerdote melchita siriano Hanna Ghoneim e il prete maronita libanese Michael Harb. Don Rudolf Prokschi, docente di teologia ecumenica e storico della Chiesa orientale, presenterà una panoramica dell’attuale contesto politico ed ecclesiastico. Attualmente i cristiani che ancora vivono in Siria rappresentano solo il 3,5% della popolazione. Per quanto riguarda il Libano, la Chiesa maronita è di gran lunga la più grande del Paese. Negli anni ’50, i cristiani insieme costituivano la maggioranza nel Paese. Oggi si stima che la quota complessiva sia scesa a circa il 39%: un quinto dei libanesi è maronita.

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