Vino: aumenta il valore delle esportazioni italiane negli Stati Uniti, ma la Francia ci rincorre da vicino

Meno vino ma ad un prezzo migliore. È la sintesi dell’andamento delle vendite di vino italiano negli Usa nei primi sei mesi del 2018. Le indicazioni arrivano dal consueto rapporto dell’Italian Wine & Food Institute i cui risultati sono stati commentati dall’agenzia specializzata Winenews.it.
La situazione si sintetizza in due numeri. Da gennaio a giugno 2018, le importazioni di vini da parte degli Usa sono scese del -9,1% in quantità (a quota 4,4 milioni di ettolitri), e salite del +7,5% in valore (a 2,2 miliardi di dollari). Le etichette italiane hanno fatto registrare un -2,2% in volume (a 1,2 milioni di ettolitri), e un +6,4% in valore (a 716,8 milioni di dollari). Si tratta, hanno spiegato gli addetti ai lavori, di “un quadro complesso, essenzialmente dovuto ad un diffuso aumento dei prezzi ed alle variazioni dei tassi di cambio del dollaro”. I numeri ottenuti dal nostro Paese gli consentono comunque di mantenere il primato nei vini fermi.
Alle nostre spalle però, dice sempre Winenes.it, “continua la tumultuosa crescita della Francia, che fa segnare una crescita del 12,3% in volume (728.030 ettolitri), ed un ancor più clamoroso +24,2% in valore, a 685,3 milioni di dollari. Crolla, invece, sul terzo gradino del podio, l’Australia, che perde il 31,4% in volume (673.980 ettolitri) ed il 20,2% in valore (145,1 milioni di dollari). Male anche il Cile, che perde oltre il 6% sia in volume che in valore (648.650 ettolitri per 124,2 milioni di dollari), mentre cresce la Nuova Zelanda, con il +6,4% nelle quantità (379.290 ettolitri) ed il +12,6% in valore (229,3 milioni di dollari, terzo valore assoluto tra gli esportatori di vino in Usa)”.
Oltre ai vini fermi, il nostro Paese vende bene anche gli spumanti che, trainati dal Moscato, hanno fatto registrare, nel primo semestre dell’anno, un aumento del 16,2% in quantità e del 28% in valore, rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, raggiungendo una quota di mercato del 62,4% in quantità e del 41% in valore. Complessivamente, le esportazioni di spumanti italiani verso il mercato statunitense sono passate da 321.370 ettolitri, per un valore di 164 milioni di dollari del primo semestre del 2017, a 373.280 ettolitri, per un valore di 210 milioni di dollari del primo semestre dell’anno in corso.

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