Incidente Bologna: un morto e 55 feriti. La visita del premier Conte negli ospedali, riprende il traffico sulla A14

È di un morto e 55 feriti, di cui 14 ancora gravi, il bilancio dell’esplosione avvenuta ieri a Bologna in seguito all’incidente che ha innescato l’incendio di un’autocisterna sul raccordo tra la A1 e la A14 a Borgo Panigale, nella zona occidentale di Bologna.
Come annunciato nella serata di ieri, questa mattina il presidente del Consiglio è in Emilia Romagna dove ha fatto visita all’ospedale Bufalini di Cesena. Qui, nel reparto grandi ustionati, ha incontrato due persone – un poliziotto trentunenne originario della provincia di Lecce e un giovane bulgaro di 17 anni rimasti – coinvolte ieri nell’esplosione. Il premier raggiungerà ora Bologna per visitare all’Ospedale Maggiore altre persone rimaste ferite sul raccordo autostradale.
I Vigili del fuoco, intanto, continuano i sopralluoghi tecnici sugli edifici limitrofi alla zona dell’esplosione dopo che nella notte sono stati eseguiti 200 interventi di bonifica e verifica.
Poco meno di un’ora fa, attraverso il proprio profilo Twitter, il ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, Danilo Toninelli, ha dato notizia che “sono riaperte a Borgo Panigale una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e la direzione Sud della tangenziale”. “Dopo la tragedia, è una prima risposta, importante anche se parziale, per rendere più fluido traffico. Ora tutta la verità sul gravissimo incidente”, ha aggiunto il ministro.
Il Comune di Bologna ha comunicato che via Panigale è stata riaperta al traffico veicolare. Rimane attivo, per chi ha bisogno di segnalare problemi, il gazebo informativo che ora è operativo in via Marco Emilio Lepido 1/3. Attivo anche il numero della Protezione Civile (328.4223573)

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