Braccianti morti in Puglia: Caritas Puglia, “quanto vale la vita di un uomo, di un lavoratore, di un migrante?”

“Continua la strage di morti lungo le strade della nostra Regione. Morti dopo una giornata di lavoro sotto il sole cocente di questa estate. Morti per poter sopravvivere alla povertà, alle ingiustizie, allo sfruttamento dei propri Paesi di origine. Morti per poter sostenere chi è rimasto a casa e attende le rimesse dei migranti per continuare a vivere e a sperare in mondo di giustizia e di pace. Morti perché qualche volta la stanchezza, la strada da percorrere, i mezzi utilizzati non sempre garantiscono il rientro a casa. Morti, non sia così, perché si gioca sulla pelle degli uomini non riconoscendone la dignità e guardando solo al profitto, al proprio tornaconto personale”. Così la Caritas della Puglia commenta la tragedia che ieri ha colpito dodici migranti, uccisi in un incidente stradale nel foggiano. “Quanto vale la vita di uomo? Quanto vale la vita di un lavoratore? quanto vale la vita di un migrante?”, chiede la Caritas pugliese in una nota nella quale “esorta a non spostare l’attenzione dalle vittime e dalle condizioni lavorative di migranti e cittadini italiani”.

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