#PerMilleStrade: don Rauti (Calabria), unico cammino per la Regione, nel segno dell’ecclesialità e del servizio

Quello della Calabria è l’unico itinerario a livello regionale che ha visto il coinvolgimento di tutte le diocesi, dell’Azione Cattolica e dei frati minori che quest’anno non hanno proposto la tradizionale Marcia francescana per camminare, anche loro, “Per mille strade”. “Abbiamo gustato la bellezza dell’ecclesialità e della comunione tra realtà giovanili diverse e variegate, pur appartenenti alla stessa regione”, sottolinea don Ivan Rauti, incaricato della pastorale giovanile della Calabria. Quella del pellegrinaggio, aggiunge il sacerdote, “è stata inoltre una bella esperienza di servizio, dove tutti si sono messi alla prova con entusiasmo”. Nel percorso in sei tappe, da Serra San Bruno a Paola, la compagine, formata da una novantina di ragazzi, è stata divisa infatti in 12 gruppi, “ognuno dei quali – spiega don Rauti – prendeva il nome da sei santi e beati calabresi, cioè Francesco da Paola, Bruno, Umile da Bisignano, Nicola da Longobardi, Elena Aiello e Nilo, e da altrettanti santi e beati giovani, ovvero Piergiorgio Frassati, Chiara Luce Badano, Maria Goretti, Luigi Gonzaga, Teresa di Lisieux e Domenico Savio”. Questi gruppi, racconta il sacerdote, “si sono alternati nel servizio d’ordine durante il percorso, nella pulizia dei locali, nella preparazione delle liturgie e delle celebrazioni, e nell’animazione delle serate, trascorse insieme alle comunità locali”. “In ogni luogo – conclude – ci siamo sentiti a casa, perché ci è stata riservata un’accoglienza straordinaria da parte delle parrocchie, dei paesi, dei comuni che ci hanno ospitato”.

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