Papa Francesco a Bari: Enzo Bianchi, “produrranno più frutto le parole e i gesti che nessuno ha visto e sentito”

“Le parole e i gesti che produrranno più frutto potranno essere quelli che nessuno di noi ha visto e sentito, né sulla piazza di san Nicola né sul lungomare, né attraverso i media”. Lo scrive Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, in una nota pubblicata dal Sir, in riferimento all’incontro di preghiera per il Medio Oriente, che si è svolto sabato a Bari, tra Papa Francesco e i patriarchi delle altre Chiese. Il riferimento è a “quelle parole e a quei gesti che il Papa, i patriarchi e i vescovi si sono sono scambiati attorno a quella tavola rotonda approntata nella navata centrale della basilica di San Nicola”. Si è trattato di “un incontro fisicamente ‘a porte chiuse’, ma spiritualmente a porte spalancate per accogliere il dolore e per diffondere la speranza”. Lì i partecipanti, secondo Enzo Bianchi, “hanno potuto dirsi l’uno all’altro cosa ardeva nel loro cuore camminando insieme in cerca della pace che viene dal Signore, lì hanno potuto narrare e ascoltare le sofferenze e le speranze dei cristiani delle rispettive Chiese”. L’auspicio del fondatore della Comunità di Bose è che, al termine di quell’incontro, “dalla soglia della chiesa, assieme alle colombe annunciatrici di pace, chissà che non abbia preso il volo anche l’anelito più ardente per l’unità visibile dei cristiani”.

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