Strage dei treni Andria: mons. Mansi, “svolgere servizi di pubblica utilità con coscienza e responsabilità”

“Non dimentichiamo nemmeno per un attimo la terribile sofferenza a cui andò incontro il Signore Gesù. Perciò ogni nostra sofferenza, e oggi è una circostanza particolare per voi famiglie, per tutta la nostra città, ogni nostro momento di dolore ce lo fa sentire vicino proprio mentre il nostro cuore è a pezzi per il ricordo struggente dei nostri cari che in maniera improvvisa sono stati strappati all’affetto dei loro cari”. Mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria, nella messa in suffragio delle 23 vittime del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 sulla tratta Andria-Corato ricorda alle famiglie delle vittime che Gesù “ci capisce, ci comprende e soffre con noi, ci abbraccia e ci fa sentire la carezza dolcissima del suo amore”. Il vescovo di Andria, che ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cattedrale di Andria, ha poi benedetto nel pomeriggio una targa commemorativa posizionata presso la stazione ferroviaria Bari-Nord di Andria. “Siamo chiamati a non lasciare soli i nostri fratelli che hanno vissuto una esperienza così dura e amara. – ricorda mons. Mansi – Il ricordo dunque si fa preghiera accorata. E dobbiamo anche pregare per quanti sono chiamati a svolgere servizi di pubblica utilità, perché li svolgano sempre con coscienza e responsabilità perché la storia ci insegna, ahimè, che quando queste mancano, può accadere che gente senza alcuna colpa si trova a pagare perfino con la vita”.

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