Strage dei treni Andria: mons. Mansi, “ci auguriamo vivamente che si faccia giustizia”

“La nostra comunità diocesana in un giorno come questo si stringe intorno a voi, carissimi familiari delle vittime del disastro ferroviario, per non farvi sentire soli, per accompagnarvi con il suo affettuoso calore mentre il vostro cuore certamente rivive quei momenti drammatici di due anni fa’ e per unirsi a voi nella preghiera di suffragio per i vostri cari”. Con queste parole mons. Luigi Mansi, vescovo di Andria, si è rivolto alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario del luglio 2016, avvenuto sulla tratta Andria-Corato, nella provincia Bat. Lo fa ad Andria, nella Cattedrale della città, durante l’omelia della celebrazione eucaristica in suffragio delle 23 vittime. Mons. Mansi ricorda che Dio “nella sua dolcissima paternità in Cristo Gesù si è fatto e si fa compagno di cammino della nostra storia. Il cuore di Dio freme di compassione. Ed è così certamente anche quando ci vede piangere e soffrire per le tragedie della nostra vita che, duole ripeterlo, non sono frutto del caso, ma di una serie di inadempienze. Sappiamo che l’iter giudiziario sta facendo il suo corso e ci auguriamo vivamente che si faccia giustizia. Qui stiamo a donare a chi, dopo due anni, certamente è ancora nella sofferenza più acuta per aver perso i propri cari, parole di cristiana consolazione e di speranza. Il dolore condiviso non cessa di generare lacrime, ma è certamente un dolore che ci fa sentire più vicino il Signore”.

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