Unione europea: card. Bassetti, “serve un’Europa più solidale, l’Italia non esca”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Quello che oggi serve, l’ho detto più volte, è una nuova Europa più solidale e meno egoista; più unita e meno tecnocratica. Occorre che riscopra, come diceva Montini, la sua anima profonda. L’auspicio, dunque, non è uscire dall’Europa ma esattamente l’opposto: più Europa nel solco della carità, della fraternità e della giustizia”. Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Quotidiano nazionale in cui offre “leale collaborazione” al nuovo governo sui “temi etici e sociali”. “La vita, la famiglia, i giovani e il lavoro: sono alcuni degli snodi cruciali per il futuro del nostro Paese – ha aggiunto il porporato -. A essi bisogna fornire delle risposte concrete, giuste e nell’interesse di tutti”. Parlando della “prospettiva europea”, il presidente della Cei la reputa un “elemento ineludibile dell’Italia del passato, del presente e del futuro”. “L’Europa è parte integrante della nostra cultura – ha sottolineato il card. Bassetti -, in particolare di quella cristiana: si pensi, per esempio, alla fitta trama di monasteri francescani e benedettini che hanno costruito un’Europa della fede, della cultura e del lavoro. Oppure al ricco magistero pontificio: da Pio II a Francesco”.

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