Eye2018: Alvarado Martínez (Youth forum), “energia e coinvolgimento per un’Europa diversa”

Strasburgo: nelle foto, alcuni partecipanti a Eye2018

(Strasburgo) “Se tutti avessero l’energia e il coinvolgimento dei partecipanti dell’Eye, vivremmo in una Europa diversa”. Questo il commento del presidente dello Youth forum, Luis Alvarado Martínez, l’associazione giovanile che insieme al Parlamento europeo ha organizzato a Strasburgo lo European Youth Event, nei giorni 1-2 giugno. Sono in tanti i giovani che hanno affidato il proprio entusiasmo ai social durante e alla fine dell’evento. Sono stati due giorni “incredibili” ha commentato Jayathma Wickramanayake, classe 1990, inviato speciale per i giovani del segretario generale Onu: “8mila giovani europei che credono nei valori dell’integrazione e non della disintegrazione, del multiculturalismo e non dell’isolazionismo, dell’inclusione e non dell’esclusione” ha spiegato. “Lascio la Francia con il cuore pieno di risonanze positive”. I giovani hanno vissuto l’Eye da protagonisti con idee, osservazioni e richieste molto precise. Si è parlato di tutto: dal Brexit alla plastica, dal terrorismo alla felicità, dall’occupazione all’immigrazione, social media e astronomia, burqa, robotica e intelligenze artificiali, imprenditorialità e aiuto allo sviluppo, democrazia e radicalismo. Tantissime le proposte e le idee circolate, tra cui 10 giovani incaricati dovranno selezionare le 100 che arriveranno ai parlamentari europei entro luglio.
“I giovani devono essere responsabilizzati e rendersi conto di avere molte opzioni e alternative alla violenza. Progetti con giovani detenuti hanno bisogno di più finanziamenti e sostegno”. “Invece di chiudere le frontiere, dovremmo aumentare la cooperazione paneuropea”. “Dovrebbero esserci hotline di aiuto per le persone che lottano con l’estremismo che offrono servizi simili alle hotlines in casi di suicidio”.

“Più protezione sociale e più solidarietà; il reddito minimo sia il nuovo pilastro della protezione sociale”. Queste alcune delle proposte lanciate sui social. Appuntamento all’Eye2020, passando per le elezioni europee 2019: “Se potete votare, votate e incoraggiate gli altri a farlo. Invece di vedere le elezioni europee come un circo, incominciate a capirne il potere e a capire cosa voi potete fare per influenzare il modo in cui quel potere è usato”, ha incoraggiato i giovani l’ombudsman europea Emily O’ Reilly.

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