Diocesi: Brescia, appello per il referendum sull’acqua pubblica

“Ribadiamo la necessità di evitare nella gestione del ciclo dell’acqua potabile la possibilità di guadagni individuali o di società. Ciò si può realizzare attraverso una gestione pubblica che agisca direttamente, puntando poi al coinvolgimento di strutture non profit”. Lo scrive l’Ufficio di pastorale sociale della diocesi di Brescia in un documento elaborato dalla sua commissione a proposito del referendum consultivo sulla gestione interamente pubblica dell’acqua, che si svolgerà il prossimo 28 ottobre. Nel testo, riportato dal settimanale diocesano di Brescia “La Voce del Popolo”, l’invito alla partecipazione attiva della cittadinanza: “Il punto nodale – afferma il responsabile dell’Ufficio, Enzo Torri – è che tutti i proventi derivanti dalle bollette dei cittadini e dagli investimenti, pubblici e non, vadano a beneficio del servizio piuttosto che a enti privati. La commissione invita pertanto i cittadini bresciani ad approfondire questo importante tema della difesa dell’acqua comune sia ai fini della partecipazione a questo referendum che per effettuare una scelta più consapevole”.

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