Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Russia, via al Campionato mondiale di calcio. Argentina, in parlamento la legge sull’aborto

Mondiale di calcio: la sfida Russia-Arabia Saudita apre la Coppa Fifa. Italia assente, Brasile favorito

La sfida Russia-Arabia Saudita apre oggi, alle 17.00, il Campionato mondiale di calcio 2018, ventunesima edizione della Coppa Fifa, evento sportivo planetario che per un mese incollerà centinaia di milioni di persone alla tv e ai siti web per seguire le 32 squadre che si contendono il titolo. Tra le favorite il solito Brasile, con Germania e Spagna; quotate anche Francia e Argentina. L’assenza della nazionale italiana raffredda forse il tifo tricolore ed è avvertita come un vuoto di non poco conto in una competizione in cui l’Italia è stata spesso protagonista e vincitrice. Tra le formazioni presenti anche Inghilterra, Costa Rica, Polonia, Egitto, Nigeria, Islanda, Serbia, Colombia, Panama, Svizzera, Croazia. Tra le escluse le rappresentative di Paesi Bassi, Cile e Camerun. Undici le città che ospiteranno le partite, in 12 stadi. La finale si svolgerà il 15 luglio allo Stadio Lužniki di Mosca.

Regno Unito: i Comuni scelgono hard Brexit. L’isola fuori anche dall’unione doganale

Il governo di Theresa May ha superato la prova della Camera dei comuni dove ieri gli emendamenti tesi ad ammorbidire l’uscita dall’Unione sono stati tutti respinti. Respinto anche quello a più alto rischio di convergenza fra l’opposizione laburista e i conservatori più europeisti: quello sulla permanenza di Londra nell’unione doganale dopo l’uscita dall’Ue (325 voti contro 298). Vivace la seduta con deputati sospesi e una protesta del partito nazionalista scozzese. In totale dalla Camera bassa sono stati respinti 14 di 15 emendamenti; ad aiutare la May il partito unionista democratico nord-irlandese. No anche all’ipotesi di un futuro ingresso del Regno Unito nello spazio economico europeo, cosa che di fatto significa no alla libera circolazione delle persone. La prossima settimana la legge sarà nuovamente nella Camera dei Lord.

Argentina: in parlamento la legge sull’aborto. Paese diviso, manifestazioni davanti al Parlamento

Se passerà la legge all’esame del parlamento, anche nel Paese d’origine del Papa ci sarà il diritto d’aborto. Con i cittadini e il parlamento spaccati; dovrebbe arrivare oggi la decisione della Camera dei deputati sulla legge che introdurrebbe il diritto di interruzione volontaria della gravidanza in Argentina. L’esito del voto è ritenuto imprevedibile, migliaia di manifestanti sia contro che a favore, si sono radunati ieri per ore vicino al parlamento. Attualmente, specifica un servizio di Euronews, in Argentina l’aborto è vietato, concesso solo alle donne vittime di stupro o la cui vita è messa in pericolo dalla gravidanza. La legge al vaglio della camera introdurrebbe la possibilità di abortire legalmente entro la 14esima settimana in qualunque caso. Il presidente Mauricio Macrì, pur essendo antiabortista, ha detto che non porrà veti sulla legge.

Cile: abusi, sequestrati gli archivi ecclesiastici delle diocesi di Santiago del Cile e Rancagua

In una mossa senza precedenti, unità della polizia cilena hanno sequestrato gli archivi ecclesiastici delle diocesi di Santiago del Cile e Rancagua (a sud della capitale), su ordine della Procura locale, che indaga su casi di abuso sessuale di minorenni. Secondo fonti della sicurezza citate dai media locali e rilanciate dall’Ansa, le autorità giudiziarie intendono esaminare tutte le denunce inviate dalle rispettive diocesi alla Congregazione per la Dottrina della fede, il dicastero vaticano che si occupa di questi casi, dal 2007 ad oggi, così come le sanzioni decise dalla Chiesa in base al diritto canonico.

Ambiente: riscaldamento globale, i ghiacci dell’Antartide si riducono ancora e il mare si innalza

Nell’arco di 25 anni le piattaforme di ghiaccio dell’Antartide hanno perso 3mila miliardi di tonnellate di ghiaccio, con un conseguente innalzamento del livello del mare di circa 8 millimetri: è quanto emerge dal calcolo più preciso fatto finora, pubblicato su Nature e al quale hanno contribuito i ricercatori di 44 Paesi, Italia compresa, riuniti nel gruppo Imbie (Ice Sheet Mass Balance Inter-Comparison Exercise). Nello stesso numero della rivista altri quattro articoli contribuiscono a definire lo stato dell’arte delle conoscenze sullo stato di salute dei ghiacci antartici, sia tracciando possibili scenari futuri. Grazie ai dati forniti da 24 satelliti è stato possibile misurare con precisione l’aumento del tasso di fusione dei ghiacci in certe regioni.

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