Educazione: don Maffeis (Ucs), “famiglia e scuola non rimangano schiacciate in un sentimento di solitudine o d’impotenza”

“Colpisce la consonanza nel riconoscere in maniera chiara quella ‘emergenza educativa’ che la Chiesa italiana ha assunto come filo conduttore dell’intero decennio pastorale. Solo una convinta attenzione e una reciproca stima tra le diverse agenzie può restituire ai nostri ragazzi una serena prospettiva di futuro e aiutare soprattutto famiglia e scuola a non rimanere schiacciate in un sentimento di solitudine o d’impotenza, ma a far la loro parte con generosità e fiducia”. Lo scrive don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, nella newsletter settimanale in merito alla relazione dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza presentata oggi in Senato. Una parte considerevole è dedicata alla Rete e ai suoi servizi, evidenzia don Maffeis, “divenuti ormai indispensabili in ambito professionale, sociale e relazionale”. Nel contempo, la relazione “si appunta anche su un ‘uso deviante’, che la rende ‘oggi scenario di fatti gravi’, come il cyberbullismo”.
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