Summit di Singapore: vescovi coreani, “cambiamento di rotta per la pace nella penisola”

(Foto: AFP/SIR)

“Un vertice per la pace chiuso con successo”. Così l’arcivescovo Igino Kim Hee-joong, presidente della Conferenza episcopale coreana, commenta in una nota, inviata al Sir, il Summit di Singapore tra Kim Jong-un e Donald Trump. “Attraverso questo vertice, i due Paesi hanno superato le loro lunghe relazioni ostili e firmato un passo storico per la denuclearizzazione della penisola coreana, nonché un cambiamento di rotta per la pace nella penisola coreana. Questo è veramente un traguardo meraviglioso”. L’arcivescovo ringrazia Kim Jong-un e Donald Trump che hanno favorito il processo di pace e di unità “attraverso il dialogo”: “Apprezziamo anche gli sforzi del presidente Moon Jae-in e del nostro governo per aver sostenuto un grande vertice”. “Sulla scia dei colloqui del vertice di oggi, ci auguriamo che la comunità internazionale promuova e sostenga la precedente dichiarazione della penisola coreana e la firma degli accordi di pace”, aggiunge: “Accolgo con favore l’esito positivo del vertice e, attraverso di esso, attendo con impazienza, con tutto il nostro popolo, la soluzione pacifica della penisola coreana. La pace non è data mai per sempre, ma deve sempre essere costantemente raggiunta”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa