Lavoro: Istat, nel I trimestre 2018 occupazione stabile rispetto agli ultimi 3 mesi

“Il primo trimestre 2018 si caratterizza per una stazionarietà dell’occupazione rispetto agli ultimi tre mesi del 2017, in un contesto di aumento della disoccupazione e di riduzione dell’inattività”. Lo rileva oggi l’Istat, diffondendo i dati su “Il mercato del lavoro” relati al I trimestre dell’anno. “Dal lato dell’offerta di lavoro – si legge in una nota – nel primo trimestre del 2018 l’occupazione rimane sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, a seguito dell’ulteriore aumento dei dipendenti a termine (+69mila, +2,4%) e del corrispondente calo sia dei lavoratori a tempo indeterminato (-23mila, -0,2%) sia degli indipendenti (-37mila, -0,7%)”. “Anche il tasso di occupazione – rileva l’Istituto nazionale di statistica – resta sostanzialmente invariato, portandosi al 58,2%. Nei dati mensili più recenti (aprile 2018), al netto della stagionalità, il numero di occupati continua a crescere rispetto a marzo 2018”.
Stando ai dati diffusi, la dinamica tendenziale mostra una crescita di 147mila occupati (+0,6% in un anno), circoscritta ai dipendenti a termine (+385mila) a fronte del calo di quelli a tempo indeterminato e degli indipendenti. “Per il quattordicesimo trimestre consecutivo – afferma l’Istat – aumentano gli occupati a tempo pieno mentre il tempo parziale diminuisce per la seconda volta, dopo una crescita ininterrotta dal 2010. Sulla base dei dati di flusso, a distanza di dodici mesi, si stima un aumento delle trasformazioni da tempo parziale a tempo pieno, soprattutto per quanti svolgevano un part time involontario”. Inoltre, nel primo trimestre 2018 prosegue la crescita dell’occupazione e del relativo tasso per i giovani di 15-34 anni, verificatasi a livello sia congiunturale sia tendenziale. L’aumento dell’occupazione, diffuso per genere e ripartizione, è più intenso per le donne e nel Mezzogiorno.

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