Venezuela: i vescovi sulla rivolta nel carcere Helicoide, “nessuno può essere privato della dignità”

“Nessuno può essere privato della dignità”: citano una frase di Papa Francesco i vescovi del Venezuela, che tramite la loro Commissione Giustizia e pace intervengono immediatamente sulla rivolta in corso nel carcere per detenuti politici “Helicoide” nel centro di Caracas. Pare che i detenuti abbiano preso il controllo della struttura per protestare contro le torture. I vescovi richiamano le autorità “a rispettare la vita di chi è sotto la sua responsabilità”, “i diritti umani di tutti e a cercare una soluzione pacifica al problema”.

La Commissione Giustizia e pace ricorda allo Stato “la sua responsabilità di fronte alla vita e all’integrità di tutte le persone detenute. Tutelare i diritti umani è un obbligo” dei governi, affermano, “che non può essere subordinato ai fatti punibili contestati”. Alla Procura generale chiedono di “tutelare tutti i detenuti; minori, donne e prigionieri politici e di indagare sulle denunce di torture presentate dai familiari”. Al governo nazionale di “ascoltare le richieste dei detenuti, dare esecuzione agli ordini di scarcerazione e migliorare le condizioni di reclusione delle persone private della libertà”. La dichiarazione conclude con un inciso dall’art. 10 del Patto internazionale dei diritti civili e politici: “Ogni persona privata della libertà sarà trattata con umanità e rispettata nella sua dignità”.

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