Ue-Balcani occidentali: Dichiarazione di Sofia, “sforzi ulteriori per stato di diritto e lotta alla criminalità organizzata”

(Sofia) “Sostegno inequivocabile da parte dell’Ue alla prospettiva europea dei Balcani occidentali”, richiamando il summit di Salonicco del 2003”: con questa affermazione inizia la dichiarazione di Sofia, firmata dai 28 Paesi membri al termine del summit Ue-Balcani occidentali di Sofia. L’Unione accoglie positivamente l’impegno condiviso dei Paesi della zona di aderire ai valori e principi europei. I leader europei però ricordano ai loro colleghi balcanici che occorre incrementare “i loro sforzi e il mutuo supporto perché la credibilità di questi sforzi dipende da una chiara comunicazione pubblica”, soprattutto riguardo “il primato della democrazia e dello stato di diritto, la lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata, il buon governo, come anche il rispetto per i diritti umani e quelli delle minoranze”. Nel documento inoltre si ricorda che i Paesi dei Balcani occidentali dovranno trovare “soluzioni definitive per le loro dispute bilaterali irrisolte ereditate dal passato” investendo più energie per il processo di riconciliazione. Questo, secondo i partecipanti del summit, sarà possibile anche grazie alle relazioni di buon vicinato, la stabilità regionale e la mutua cooperazione.

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