Scontri a Gaza: Da Silva (parroco) al Sir, “basta sparare, la guerra si faccia alla povertà”

Padre Mario Da Silva, parroco della parrocchia latina della Sacra Famiglia, Gaza

“Se i morti potevano essere evitati? Certo. Bastava non premere il grilletto. Papa Francesco lo ha detto ancora all’udienza di mercoledì: ‘non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza’. Così è stato e lo abbiamo visto con i nostri occhi. Adesso non sappiamo cosa ci riserverà il futuro. La paura è grande”. Dal compound della parrocchia latina della “Sacra Famiglia” di Gaza, nel quartiere orientale di Al Zeitoun, a parlare al Sir è il parroco, padre Mario Da Silva. Dal 2012 nella Striscia, il religioso di origini brasiliane ricorda le drammatiche condizioni di vita in cui versa la popolazione gazawa, privata dei beni essenziali di sussistenza come acqua, cibo, medicine, a causa del blocco israeliano e della faida interna tra Hamas e l’Autorità nazionale palestinese: “la violenza e l’odio sono generati anche da questa condizione di ingiustizia. È urgente risolvere al più presto la povertà che mette in ginocchio la popolazione giunta oramai allo stremo per disinnescarne la rabbia. Basta sparare, la guerra si faccia alla povertà”. “Abbiamo bisogno di acqua, di medicine, di lavoro, dei beni essenziali per una vita dignitosa ma – aggiunge – abbiamo bisogno anche della preghiera di tutti. Davanti a tanta violenza e a tanta distruzione siamo sempre più consapevoli che solo Dio può cambiare la situazione, non certo la politica e i governanti di ogni parte”. “Per questo chiediamo ai cristiani di tutto il mondo di pregare per noi, per la pace in questa Terra martoriata ma anche per la situazione drammatica in cui la popolazione gazawa è costretta a vivere. La nostra piccola comunità cristiana, come del resto la popolazione della Striscia, sta vivendo nella paura questo tempo. Nessuno vuole un’altra guerra che segnerebbe la fine per tutti”. Nell’intervista al Sir, padre Da Silva, rivela che in telefonata di ieri il card. Vincent Nichols, presidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, gli ha portato “la vicinanza” di Papa Francesco. “Ringrazio il Pontefice anche a nome della comunità cristiana gazawa. La presenza e l’affetto del Papa ci regala tanta consolazione e speranza. Non dimenticate Gaza, pregate per questa terra! Basta guerra, basta morti, vogliamo solo pace” conclude esortando tutte le Chiese ad unirsi in preghiera sabato sera, vigilia della Pentecoste, per la pace in Terra Santa e a Gaza, come indicato dal Patriarcato Latino di Gerusalemme.

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