Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Corea, storico vertice Trump e Kim il 12 giugno a Singapore. Governo, M5s-Lega domenica nomi al Quirinale

Corea. Storico vertice tra Trump e Kim il 12 giugno a Singapore

Lo storico vertice tra Donald Trump e Kim Jong-un si terrà a Singapore il prossimo 12 giugno. Lo rivela su Twitter il presidente americano. Trump assicura che “entrambi cercheremo di renderlo un momento davvero speciale per la pace nel mondo”. Dopo settimane di speculazioni, sono arrivati quindi data e luogo di quello che potrebbe essere il primo passo verso la denuclearizzazione del Paese asiatico.  La notizia arriva poche ore dopo la visita a Pyongyang del segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, e il ritorno in patria di tre prigionieri americani, detenuti in Corea del Nord per spionaggio e “atti ostili”. La liberazione dei tre era una delle condizioni imposte dagli Stati Uniti per l’incontro tra i due leader.

Governo. M5s-Lega, “Passi in avanti”. Domenica nomi al Quirinale

Significativi passi in avanti. Nella prima nota a doppia firma, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, i due leader della Lega e del Movimento Cinque Stelle, si dicono ottimisti sia sulla trattativa per la stesura del programma di governo che sulla composizione della squadra. Una corsa contro il tempo per riempire le caselle che entro domenica dovranno essere comunicate, almeno in parte, a Sergio Mattarella a partire comunque da quella del presidente del Consiglio che potrebbe essere una personalità terza rispetto ai due big. Il capo dello Stato infatti entro domenica intende sicuramente avere il nome del candidato premier, a questo nome si potrebbero aggiungere da parte di M5s e Lega anche i profili delle personalità scelte per ministeri di “peso” come Economia, Esteri, welfare, Sviluppo economico e Interno.

Ue. Monito di Mattarella, bisogna riscoprire l’Europa e sottrarci “all’egemonia di particolarismi senza futuro”

“Più sicuri che nel dopoguerra, più liberi che nel dopoguerra, più benestanti che nel dopoguerra, rischiamo di apparire oggi privi di determinazione rispetto alle sfide che dobbiamo affrontare. E qualcuno, di fronte a un cammino che è divenuto gravoso, cede alla tentazione di cercare in formule ottocentesche la soluzione ai problemi degli anni 2000”. È il monito del capo dello Stato Sergio Mattarella alla conferenza “State of the Union”. Bisogna riscoprire l’Europa – ha osservato – “sottraendoci all’egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l’impraticabilità all’Unione”.

Catalogna. Puigdemont rinuncia alla presidenza e designa Quim Torra

L’ex presidente della Generalitat catalana, Carles Puigdemont, rinuncia alla poltrona e designa il deputato di Junts per Catalunya (JxCat) Quim Torra come suo successore. Lo Stato spagnolo aveva respinto le candidature dello stesso Puigdemont, al momento a Berlino dopo l’arresto di fine marzo, di Jordi Sànchez, in carcere a Madrid da sei mesi, e di Jordi Turull, arrestato fra il primo e il secondo turno. Puigdemont ha comunicato la sua decisione al presidente del Parlament, Roger Torrent, all’ex presidente Artur Mas e ai suoi consiglieri. Il 55enne Torra scrittore e avvocato è l’attuale portavoce del partito e avrà l’incarico di formare un nuovo governo in breve tempo.

Italia. Sgominata rete di finanziamento terrorista

Sgominate due cellule che dall’Italia finanziavano al Nusra. Arresti e perquisizioni tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna. Complessivamente sono 14 le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dai gip di Brescia e Cagliari. Il lavoro degli uomini delle Fiamme Gialle ha consentito di scoprire un’associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio e all’abusiva attività di erogazione dei servizi di pagamento in diversi paesi. “Il risultato – è stato spiegato – è quello di aver bloccato un canale di finanziamento di un’organizzazione quaedista, un ramo combattente operante in Siria. Da non confondere con lo stato islamico ma del tutto simile a Isis. L’utilizzo di attentatori suicidi, di metodologie contro la popolazione civile, da tutto questo viene fuori un solidarismo nei confronti di questa metodologia terrorista da parte di chi è stato accolto tra noi. Ricordiamoci che gli odierni arrestati sono tutti regolari sul nostro territorio nazionale, ma impegnati in attività illecite altamente distruttive”.

Portogallo. Presidente Rebelo de Sousa pone veto sulla legge transgender

Il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa ha posto il proprio veto alla legge sui transgender. La norma, approvata dal parlamento di Lisbona, faciliterebbe il cambio di sesso a partire dai 16 anni, senza l’obbligo di un rapporto medico. Il decreto era passato lo scorso 13 aprile, grazie ai voti favorevoli, tra gli altri, del Partito Socialista, del Blocco di Sinistra e dei Verdi. Rebelo de Sousa ha quindi rinviato il provvedimento all’Aula, chiedendo che venga modificato: dev’essere obbligatorio un parere medico per i minori, quindi fino ai 18 anni.

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