Irlanda: Giornata comunicazioni. Mons. Martin, “notizie false diffondono arroganza e odio”. “Dibattito su referendum ha generato accuse e contro accuse di fake news”

Un “sentito apprezzamento” è stato espresso stamane dall’arcivescovo di Armagh, mons. Eamon Martin, per il messaggio di Papa Francesco per la giornata mondiale delle comunicazioni “Fake news e giornalismo di pace”. Il tema della Giornata è “particolarmente importante nella nostra epoca” ma in modo particolare in Irlanda a “pochi giorni dal referendum sull’VIII Emendamento del 25 maggio”, scrive il vescovo che è anche presidente del Consiglio per le comunicazioni sociali della Conferenza episcopale irlandese. Riprendendo alcuni passaggi del messaggio papale, mons. Martin sottolinea che “le notizie false diffondono arroganza e odio; screditano gli altri, presentandoli come nemici, fino a demonizzarli e a fomentare conflitti”. “L’attuale dibattito sul referendum”, puntualizza il vescovo, “comprese le decisioni di Google e Facebook questa settimana di chiudere la pubblicità digitale relativa al referendum, ha generato la giusta dose di accuse e contro accuse di fake news”. “Papa Francesco ci dice – scrive mons. Martin – che possiamo riconoscere la verità delle affermazioni dai loro frutti: se innescano controversie e causano divisione o se promuovono un dialogo, maturo, informato e il confronto con amici, familiari, colleghi e persone care”. Riferendosi al patrono dei giornalisti e scrittori, San Francesco di Sales, mons. Martin immagina che se “fosse in giro oggi, il suo consiglio a tutti quelli che lavorano nei media sarebbe: insegnate e proclamante la verità con amore”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia