Diocesi: Palermo, il 20 maggio la “Festa dei popoli” tra dibattiti, mostre, teatro, musica e piatti tipici

Una “Settimana dei migranti” che è soprattutto una “Festa dei popoli”. Dal 14 al 20 maggio Palermo ospiterà dibattiti, incontri, mostre, rappresentazioni teatrali, concerti e degustazioni di piatti tipici. Il tema dei migranti sarà affrontato in diverse tavole rotonde: si cercherà di approfondire la questione dello “straniero” nella teologia biblica e in quella islamica. Saranno approfondite le risposte positive all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e condivise le buone prassi dell’educazione interculturale nelle scuole. Una mostra presenterà i volti giovani dell’Italia multietnica. Tenteranno di farlo anche la rappresentazione teatrale “Medea: l’isola delle lacrime” e il concerto dell’orchestra giovanile “Quattro canti” e della corale “Arcobaleno dei popoli”, composta da ragazzi di origini culturali diverse. Attraverso il gioco, la pallavolo e il cricket “si intende contribuire a invertire la tendenza di considerare l’altro come un concorrente o un qualcuno da dominare”. Culmine della settimana, voluta dall’arcidiocesi, sarà la “Festa dei Popoli”, domenica 20 maggio, dalle 10 alle 20.30, al Foro Italico. Attraverso una ludoteca animata da persone di culture diverse, verrà offerta ai bambini l’opportunità di vivere un momento di gioco e di festa. Gli alunni di due licei artistici della città esporranno i loro lavori per “dire come vedono un futuro con i migranti”. Con il ricavato delle opere vendute si contribuirà all’acquisto del materiale scolastico per una scuola in Guinea Bissau. In un altro istituto superiore, poi, si preparano danze interculturali, mentre diverse comunità etniche presenti offriranno pietanze tipiche.

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