Scuola: Pitoni (dirigente scolastica), “dopo il sisma ha permesso il mantenimento della comunità di Amatrice”

La scuola “ha permesso il mantenimento della comunità di Amatrice”. Lo ha sottolineato Maria Rita Pitoni, dirigente dell’Istituto omnicomprensivo di Amatrice, che ha portato la sua testimonianza al Convegno nazionale dei responsabili diocesani e regionali della pastorale della scuola e dell’Irc, che si è aperto oggi pomeriggio a Roma. “Dopo il sisma, è nata la consapevolezza che quella comunità sarebbe dovuta ripartire proprio dalla scuola”, ha detto la preside che ha raccontato il dramma del terremoto con “le difficoltà iniziali di rintracciare i ragazzi, sparsi sul territorio, di entrare in contatto con genitori amareggiati che avevano un’emotività altissima, ma anche di gestire docenti terrorizzati per il quali si è reso necessario un percorso di supporto educativo e psicologico”.
La ricostruzione della scuola donata dalla Protezione civile del Trentino ha rappresentato un segno per l’intera comunità, che, ha ricordato Pitoni, è stata colpita dalla scossa del 30 ottobre e poi da quella successiva del 18 gennaio. “La burocrazia è stata pesantissima”, ha confidato Pitoni che ha tuttavia sottolineato il ruolo decisivo della “rete di donatori, volontari e operatori” che si sono alternati in questo anno e mezzo. Oggi, ha concluso la preside che ha chiesto di non spegnere i riflettori sulla comunità del Centro Italia, “il liceo dello sport, che è stato una sfida enorme, è una scommessa riuscita in quanto funziona e ha già gli iscritti per il secondo anno”.

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